Barillari (M5S): Per il Lazio nessuna uscita dal commissariamento”
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"Come da tempo avevamo evidenziato – prosegue Barillari – la grave situazione economico/finanziaria e la carenza di servizi non consentono tale passaggio. Le spese eccessive giustificate da scelte tecnicamente discutibili (dalla riconversione delle case della salute al finanziamento di iniziative per l’abbattimento delle liste di attesa, dalle eccessive esternalizzazioni di servizi sanitari e non sanitari mai giustificati da reali benefici economici, agli appalti ancora affidati secondo logiche puramente politiche e al massimo ribasso), la mancanza di un reale sistema di contabilità analitica e di controllo di gestione che permetterebbe di identificare puntualmente sprechi ed inefficienze, il taglio dei servizi nelle province e la chiusura di importanti strutture sanitarie, rendono la situazione ancora profondamente instabile".
"Il dato oggettivo ed incontrovertibile – conclude l'esponente Cinque Stelle – è che in 6 anni, dal 2013 al 2019, Zingaretti non è stato in grado di far uscire il Lazio dal Commissariamento della Sanità e i continui annunci di natura ottimistica sono stati solo un’arma puramente politica ed elettorale, ben lontana dall’interesse della collettività".
30 Luglio 2019
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