Bassoli (Pd): “Da Governo impegno concreto per frenare diffusione malattia”
“Colpisce – aggiunge Bassoli – il dato dell'Iss (Istituto Superiore di Sanità) che sui casi di Aids conclamato il 40,8% delle donne colpite ha avuto rapporti con il partner di cui era nota la sieropositività Hiv, mentre tra gli uomini questa evenienza si è verificata solo nell' 11,8% dei casi. Probabilmente questo deriva da una preoccupante abitudine,in particolare nei gruppi fragili della popolazione, giovani, donne e stranieri, di avere più o meno consapevolmente rapporti sessuali non protetti con partner sieropositivi".
Da qui l'importanza, secondo la senatrice, di “sviluppare campagne informative di educazione sessuale anche nelle scuole che evidenzino la necessità di adottare comportamenti sicuri nei rapporti sessuali per ridurre il rischio di trasmissione dell'infezione. Purtroppo in questi anni i Servizi territoriali sono stati sensibilmente ridotti mentre l'infezione continua a diffondersi. Anche l'indagine promossa dalla commissione Sanità del Senato ha ribadito la necessità di un'attenzione verso le donne chiedendo linee guida per la consulenza preconcezionale della donna sieropositiva per informarla degli effetti sulla gravidanza e dei successi ottenibili con le cure adeguate per la riduzione del tasso di trasmissione del virus dalla mamma al bambino".
"In questa giornata – conclude Bassoli – ci sembra fondamentale ribadire l'importanza di questi obiettivi e invitiamo il nuovo governo e il ministro della Salute a impegnarsi concretamente per il loro raggiungimento anche in questa fase di profonda crisi economica del Paese".
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01 Dicembre 2011
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