Batzella (Mli): “Bene il Tar, Saitta modifichi subito la delibera e si confronti con medici e sindacati”
La consigliera Batzella, da subito, aveva espresso perplessità sul provvedimento, annunciando che avrebbe chiesto alla Giunta di fare un passo indietro.
“Prima della delibera 40 – spiega Batzella – la prescrizione di visite ed esami era concessa soltanto ai medici che lavorano nella sanità pubblica, ossia quelli ospedalieri e quelli di famiglia. Con il provvedimento di giugno, invece, si corre il rischio di un aumento di spesa ingiustificato a vantaggio delle casse delle strutture private accreditate che, così, assumono un doppio ruolo: non solo diventano fornitrici di servizi, ma li prescrivono anche”.
Lunedì, conclude la consigliera Batzella “in commissione Sanità è prevista un’informativa dell’assessore Antonio Saitta proprio su questa delibera. Immagino che ci annuncerà formalmente la sospensione del Tar: motivo in più per modificare subito il provvedimento e iniziare un confronto serio e costruttivo con i medici e i sindacati”.
14 Settembre 2018
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