Piemonte. Tar sospende la delibera regionale sul ricettario del Ssn a disposizione del privato

Piemonte. Tar sospende la delibera regionale sul ricettario del Ssn a disposizione del privato

Piemonte. Tar sospende la delibera regionale sul ricettario del Ssn a disposizione del privato
Il Tar si esprimerà sulla Dgr con sentenza di merito il 5 Dicembre 2018. Soddisfatta l’Anaao Assomed, che aveva evidenziato “il rischio di auto-induzione di prestazioni, inappropriate ma remunerative, da parte di alcune strutture accreditate ed  il possibile depotenziamento della Regione nel suo ruolo di controllore della spesa”. L'ORDINANZA

Anaao Assomed annuncia, con “grande  soddisfazione”, la decisione del Tar Piemonte  di accogliere l’istanza cautelare e sospendere la delibera regionale che avrebbe esteso alle strutture private accreditate la possibilità di prescrivere visite ed esami attraverso le ricette dematerializzate. Per i giudici, infatti, le questioni poste dal ricorso alla luce della normativa in vigore, prima facie, non sembrano sprovviste di profili di fumus boni iuris” e “presentano aspetti di complessità la cui trattazione non appare compatibile con la presente fase cautelare”.

Il ricorso, sostenuto dall’Anaao e presentato dallo Smi, era stato motivato dalla preoccupazione di un possibile aumento ingiustificato di spesa, derivante dal cortocircuito tra prescrittore ed erogatore con interessi economici, a danno dei cittadini e del servizio pubblico.

“Il rischio di auto-induzione di prestazioni, inappropriate ma remunerative, da parte di alcune strutture accreditate ed  il possibile depotenziamento della Regione nel suo ruolo di controllore della spesa hanno indotto Anaao a scendere in campo ed unirsi allo SMI per impugnare la delibera”, spiega il sindacato.

Il Tar si esprimerà con sentenza di merito il 5 Dicembre 2018.

“Dopo questa ordinanza del TAR,  ci auguriamo che la  Regione inizi, per le future dgr,  a confrontarsi con i medici ed i sindacati”, conclude l’Anaao.

14 Settembre 2018

© Riproduzione riservata

Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici
Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici

Nuova iniziativa della Regione Veneto per rendere più attrattiva la professione di Medico di Medicina Generale. Su proposta dell’Assessore alla Sanità, Gino Gerosa, la Giunta regionale, riunitasi oggi sotto la...

Revoca bando UPO. Bottino (Acoi): “Segnale di responsabilità. Chiamate accademiche e incarichi assistenziali restino distinti”
Revoca bando UPO. Bottino (Acoi): “Segnale di responsabilità. Chiamate accademiche e incarichi assistenziali restino distinti”

L’Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani (Acoi) accoglie con favore la decisione dell’Università del Piemonte Orientale di revocare in autotutela il bando per un posto di professore associato di Chirurgia generale. “È...

Chiamata Chirurgia generale, Università Piemonte Orientale ritira il bando. Vince la trasparenza, un esempio da seguire
Chiamata Chirurgia generale, Università Piemonte Orientale ritira il bando. Vince la trasparenza, un esempio da seguire

Gentile Direttore,l’Università del Piemonte Orientale ha revocato, con decreto rettorale n. 116839 del 14 luglio scorso, il bando di chiamata per un posto di professore associato di Chirurgia generale, a...

Referti falsi del Pronto soccorso per ottenere risarcimenti. Indagine del Nas di Torino
Referti falsi del Pronto soccorso per ottenere risarcimenti. Indagine del Nas di Torino

Referti medici contraffatti, apparentemente emessi da un Pronto soccorso di Torino, sarebbero stati utilizzati per ottenere indebitamente risarcimenti assicurativi attraverso la simulazione di incidenti e infortuni mai avvenuti. È il...