Bellomo (Aris Lazio): “Approvazione ristori 2021 un atto di lealtà, sensibilità e di responsabilità politica”
“Finalmente – ha aggiunto Bellomo – con questo provvedimento si sana una spiacevole situazione creatasi nei rapporti con la precedente governance regionale, che aveva praticamente omesso di provvedere ad erogare i fondi messi a disposizione dal Governo anche per le strutture accreditate a titolo di ristoro per le spese sostenute per far fronte all’emergenza sanitaria”. Va ricordato che durante la drammatica pandemia che ha sconvolto il Paese, le strutture sanitarie accreditate hanno dato il loro pieno contributo per fronteggiare l’emergenza pur senza interrompere i loro servizi, a fronte del riconoscimento di una forma di fatturazione forfetaria, pari al 90 per cento del budget assegnato.
Nello specifico, la proposta di legge presentata dall’assessore Giancarlo Righini, approvata precedentemente in Giunta regionale, autorizza il trasferimento dei fondi – quale contributo una tantum, a valere sulle annualità 2024 – 2030 – dalle Aziende sanitarie alle strutture private accreditate, che sono regolarmente in possesso di un valido accordo contrattuale sottoscritto tra le parti. L’atto della Regione Lazio rientra nell’ambito del fondo straordinario “Ristori” per il 2020 e il 2021, gli anni più difficili della pandemia.
“Un ringraziamento particolare – ha detto Bellomo – va al Presidente Rocca per aver dato seguito pubblicamente a quanto da noi richiesto e da lui promesso per sanare una situazione che vedeva colpite ingiustamente le strutture Sanitarie Accreditate che avevano dato un contributo fondamentale alla lotta alla pandemia”.
“Ci ha fatto piacere che il Presidente Rocca – ha concluso Bellomo – abbia detto chiaramente che la precedente Amministrazione Regionale non aveva mantenuto gli impegni presi a causa della cattiva gestione dei finanziamenti. Da qui la nostra gratitudine ed il sincero ringraziamento al Presidente, alla Giunta Regionale tutta ed alla Direzione Regionale per aver dato seguito alle promesse”.
17 Maggio 2024
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Nuova Nota Aifa sugli Inibitori di Pompa Protonica: uso appropriato, sicurezza e sostenibilità del Ssn

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

I medici ex Specializzandi vincono ancora nei Tribunali ma lo Stato non paga, Consulcesi in campo per sbloccare i rimborsi

Tempari. Tar Lombardia: “Solo il medico può decidere la durata minima di una prestazione”

Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Schillaci: “Intollerabile che l’accesso alle cure dipenda dal Cap o dal reddito. Difendere universalismo e gratuità del SSN”