Berlusconi: “Governo con Pd, Pdl, Lega e Scelta Civica. Va bene anche Bersani premier”
“Abbiamo avuto questo incontro con il Presidente, dove abbiamo manifestato la nostra posizione che è quella di sempre, da dopo che si è conosciuto il risultato delle elezioni, con tre forze che hanno rappresentato e rappresentano un terzo degli elettori. Una di queste forze si è posta all’opposizione; è nell’ordine della razionalità e nell’interesse del Paese che le altre due forze debbano trovare il modo per dare vita insieme a un governo.
Quindi, la nostra posizione non è cambiata; l’abbiamo espressa – credo – con assoluta chiarezza al Presidente : eravamo e siamo ancora disponibili a dare vita a un governo di coalizione cui partecipino il Partito Democratico, il Popolo della Libertà, la Lega e Scelta Civica.
Per quanto riguarda i contenuti dell’azione di governo, siamo disponibili ad incontrarci con le altre forze politiche e ad esaminare nel dettaglio quali sono i provvedimenti urgenti che si impongono per quanto concerne la difficilissima situazione dell’economia.
Abbiamo già, tra l’altro, avuto modo di esaminare a fondo le proposte delle altre forze politiche e crediamo davvero che ci possa essere un accordo sui provvedimenti principali. Non c’è altro da aggiungere perché questa è la nostra posizione, ed è una posizione chiarissima. Non riteniamo che ci sia un’altra soluzione se vogliamo dare seguito alle esigenze del paese”.
I giornalisti presenti hanno chiesto a Bersani se è intenzione del Pdl andare avanti con l’ipotesi Bersani presidente e il cavaliere ha risposto “noi siamo disponibili a che il Partito Democratico avanzi una sua candidatura : ci va bene assolutamente la candidatura del segretario Bersani, così come ci vanno bene anche altre possibili candidature”.
“Confermo – ha aggiunto Maroni – che questa è la posizione della Lega. Noi siamo disponibili a sostenere un governo di coalizione, un governo politico che dia risposte, ma non un governo tecnico. Siamo stati contro il governo Monti, figuratevi se arriva un altro governo di questo tipo. Mille volte meglio le elezioni. Vogliamo che ci sia un governo che dia risposte a chi governa le Regioni del Nord, ma deve essere un governo politico. Queste sono le condizioni che abbiamo detto al Presidente della Repubblica”.
Quindi Berlusconi ha fatto una precisazione ulteriore “per sgomberare da ogni possibile retroscena, come si è visto sulla stampa in questi ultimi giorni: non c’è stata nessuna discussione, e tantomeno nessuna nostra posizione, che abbiamo avanzato al Presidente della Repubblica, per quanto riguarda il Quirinale. Riteniamo che sia nella logicità delle cose che se si fa un governo insieme, un governo di coalizione, poi insieme si debba discutere su chi possa essere il migliore Presidente della Repubblica possibile”.
A chi gli ha chiesto cosa pensasse di un governo istituzionale di scopo il presidente del Pdl ha risposto “La nostra posizione è soltanto quella che, secondo noi, esce dalle urne e si impone: un governo di larghe intese fra le forze responsabili e disponibili a fare questo”.
Dunque “un governo politico?” È stata l’ultima domanda rivolta a Berlusconi prima di lasciare il Quirinale “Un governo assolutamente politico – è stata la risposta – vista anche l’esperienza negativa, e direi tragica, di un governo di tecnici. La politica è professionalità ed esperienza oltre che buon senso”.
29 Marzo 2013
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