Boggio (Assobiomedica): “Urgente il riassetto sia della rete territoriale che ospedaliera”
“Il riassetto strutturale e la qualificazione della rete assistenziale ospedaliera e territoriale – ha dichiarato il Presidente di Assobiomedica – rappresentano la via maestra da seguire per coniugare risparmi e qualità, evitando tagli lineari e misure inappropriate che penalizzano le imprese e non contribuiscono a un miglioramento del nostro SSN. La riorganizzazione ospedaliera, invece, comporterebbe senz’altro risparmi nelle forniture di beni e servizi, oltre a ridurre gli sprechi connessi a reparti e dispositivi sottoutilizzati. Inoltre, sul fronte dell’assistenza territoriale le imprese del settore dei dispositivi medici sono in grado di contribuire in modo fondamentale a questo processo sia mettendo a disposizione beni e servizi essenziali di telemonitoraggio e teleassistenza sia sviluppando una serie di prodotti ideali per un utilizzo in ambito ambulatoriale e domiciliare”.
"L’urgenza della riorganizzazione – conclude Boggio – del sistema ospedaliero andrebbe affiancata da interventi mirati all’efficienza e all’appropriatezza del sistema che introducano percorsi diagnostico-terapeutici per la gestione dei pazienti, un piano nazionale per combattere le infezioni ospedaliere, interventi di appropriatezza diagnostica e specialistica. In questo modo si risparmierebbero quasi 2 miliardi l’anno con un vantaggio in termini di prestazioni e di competitività sia per i cittadini che per l’industria. Si tratta di risorse realmente ottenibili a differenza di quelle, del tutto aleatorie, tagliate finora in modo lineare con spending review e payback a svantaggio delle imprese e delle regioni e senza alcun beneficio per i cittadini".
Lorenzo Proia
24 Marzo 2016
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

I medici ex Specializzandi vincono ancora nei Tribunali ma lo Stato non paga, Consulcesi in campo per sbloccare i rimborsi

Dirigenti medici e sanitari. Arriva la firma definitiva sul contratto 2022-2024. Ecco tutte le novità

Tempari. Tar Lombardia: “Solo il medico può decidere la durata minima di una prestazione”

Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Infermieri, il modello Polonia (che ha alzato gli stipendi) cambia i numeri della professione in tutto l’Est Europa