Bologna. Prenotazioni al Cup e costo ridotto per la vaccinazione anti-meningococco di tipo B per i minori
L’Azienda ha risposto all’incremento di richieste di vaccinazioni volontarie registrato nel corso degli ultimi mesi semplificando le modalità di prenotazione, ora possibile anche a Cup, ed aumentando l’offerta. Saranno messe a disposizione, infatti, circa 2.000 dosi aggiuntive di vaccino, 750 delle quali per la prima dose e per le successive, sino ad un massimo di 4 in relazione all’età del minore. I vaccini restanti saranno a disposizione dei minori con prenotazione già effettuata nel corso del 2016, ai quali sarà offerta la possibilità di anticipare la somministrazione della 1^ dose. Questi provvedimenti dovrebbero consentire, quindi, un rapido sfoltimento delle liste di attesa attuali.
Al momento in Emilia-Romagna e nel territorio dell’Azienda USL di Bologna non si registra alcun picco epidemico di meningite meningococcica, né una frequenza di casi superiore a quella degli anni scorsi. I ceppi circolanti nella nostra Regione sono il B, il C e, in quota minore, l’Y. L’incidenza è maggiore nella fascia di età 0-4 anni e diminuisce significativamente dopo i 25 anni. Pur non essendoci, quindi, elementi che inducano ad innalzare il livello di attenzione nei confronti della meningite, l’Azienda ha deciso di mettere in campo una serie di azioni per garantire una risposta adeguata all’incremento della domanda di vaccinazioni a seguito dei nuovi casi di meningite registrati in Toscana e in altre regioni del Paese, dei quali si sono occupati ancora di recente le cronache.
Le attuali strategie vaccinali prevedono l’offerta attiva della vaccinazione antimeningococcica C in età pediatrica ed alle persone maggiormente a rischio. Il vaccino viene offerto gratuitamente ai bambini di 13 -15 mesi e agli adolescenti dopo il 13° anno, con invito da parte della Pediatria di Comunità dell’Azienda. La vaccinazione è gratuita anche per i residenti nella regione Toscana momentaneamente domiciliati in Emilia Romagna o, viceversa, ai residenti in Emilia Romagna che per motivi di lavoro o di studio soggiorneranno in Toscana e alle persone con patologie o condizioni di rischio (asplenia anatomica o funzionale, immunodeficienze congenite e acquisite, deficit dei fattori del complemento o deficit di properdina, emoglobinopatie, trapianto di midollo osseo).
La Regione Emilia-Romagna, nell’ambito del nuovo Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2017-2019, garantirà gratuitamente anche il vaccino anti-meningococco di tipo B per tutti i nati dal 1 gennaio 2017, e ridurrà da 92 euro a 50 euro il costo del vaccino per i minori sino al compimento dei 18 anni, e a 71 euro per i maggiorenni.
Per i soggetti con più di 18 anni sono disponibili e prenotabili a CUP 2 tipi di vaccino, l’Antimeningococco Tetravalente coniugato ACWY, e l’Antimeningococco B. Sul sito web dell'Azienda sono disponibili, inserendo nel campo di ricerca la voce vaccinazioni, i fogli informativi dei vaccini, stampati anche a Cup all'atto della prenotazione.
Attualmente è possibile effettuare la vaccinazione anti-meningococcica di tipo B per bimbi e ragazzi in 5 Pediatrie Territoriali, a Bologna presso Carpaccio, Zanolini e Saragozza, in provincia a Casalecchio di Reno e Castel Maggiore. Prossimamente si aggiungeranno, a Bologna, le Pediatrie Territoriali di Borgo-Reno e Tiarini, e in provincia la Pediatria Territoriale di Zola Predosa.
09 Gennaio 2017
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Faccio il medico di Medicina Generale e mi piace. Allora perché dico ai giovani di non farlo?

La Svizzera è vicina: qualche riflessione oltre alla comprensibile indignazione per le fatture che ci ha mandato

Liste d'attesa. Schillaci: “81% visite erogate nei tempi, trend invertito”. E sulla riforma della medicina generale, spiega: “Non aboliremo il rapporto fiduciario con i medici di famiglia”

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci