Borghetti e Valmaggi (Pd): “Centrodestra diviso e proposta monca”
“Si tratta di una riforma monca – continuano gli esponenti del Pd – che a dispetto del libro bianco di Maroni, presentato ormai un anno fa, interviene solo sull’architettura del sistema sanitario regionale, ovvero sui primi 24 articoli di 134 del testo unico in vigore. C’è grande attenzione alla redistribuzione delle poltrone, nulla però cambia nel sistema di nomina dei direttori generali che rimane totalmente in mano alla politica. Non si parla affatto di moltissime questioni: ad esempio dei rapporti tra ospedali e università, del ruolo del terzo settore, della salute mentale, delle dipendenze, delle malattie rare. Non c’è alcuna innovazione, come poteva essere l’introduzione della prenotazione di visite ed esami nelle farmacie o la possibilità di pagare il ticket online. Se riforma sarà, sarà indubbiamente monca”.
“Continuiamo a chiedere di poter entrare nel merito delle questioni, ma con una situazione così contorta e contraddittoria ci risulta molto difficile poterlo fare”, concludono Borghetti e Valmaggi.
Gli emendamenti presentati sono più di 400. Pd e Patto Civico ne hanno depositati in tutto 70, il Movimento 5 stelle 194, Forza Italia 103, Lega-NCD 35.
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16 Giugno 2015
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