“Auspichiamo che la nomina del nuovo Commissario ad acta per la Sanità nel Lazio possa restituire speranza alle migliaia di lavoratori del settore e ai malati, coinvolti loro malgrado nei tagli economici perpetrati con impostazione ragionieristica dal commissario Bondi”. Ad affermarlo, in una nota, è il segretario confederale dell’Ugl, Ivette Cagliari, rivolgendo auguri di buon lavoro a Filippo Palumbo ieri chiamato a sostituire Enrico Bondi quale commissario ad acta per la sanità laziale.
Cagliari ha auspicato che “sia aperto al dialogo e al confronto tempestivo con le parti sociali per rilanciare l’intero sistema socio-assistenziale laziale, rimediando ai danni di una politica miope che, con visione matematica ed ottica poco lungimirante, ha disposto la cancellazione di reparti di enorme rilievo, come quello di cardiologia del S. Filippo Neri”.
Per la sindacalista “si possono rendere esigibili i diritti costituzionali alla Salute e ad un Lavoro dignitoso solo incrociando le analisi dei dati reali con le esperienze professionali di chi opera con competenza nel comparto, non con la brutale eliminazione di posti di lavoro e di posti letto”.