Calabrò (Pdl): “Senza sblocco turn over, a rischio approvazione del decreto”
"Con la formuletta ‘maggiori oneri non quantificabili e non coperti’ – spiega Calabrò -, per le Regioni in Piano di rientro si è ridotta la deroga al blocco del turn over ad un misero e inutile 15%, previa verifica positiva ai tavoli tecnici. Con un piccolo sforzo di volontà si poteva tentare di quantificare quei maggiori oneri, peraltro già attualmente coperti, considerato che la spesa prevista per l'assunzione di nuovi medici corrisponde, euro più, euro meno, a quanto si spende oggi per pagare contratti, autoconvenzionamenti e straordinari e in compenso si sarebbe garantito ai cittadini il diritto alla salute"- prosegue il parlamentare campano”.
“In assenza di apertura del Governo sul tema del personale – conclude il senatore del Pdl -, mi vedrei costretto a non votare la fiducia a un decreto che a dispetto del nome, in nessun modo promuove un più alto livello di tutela della salute”.
17 Ottobre 2012
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Aspiranti medici di famiglia, entrate al corso di formazione specifica con gli occhi aperti e piena consapevolezza

Enpam. Durigon: "Controlli in corso". M5S: "Compensi da 1 milione ai vertici e conflitti di interessi"

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Medici di famiglia: se un lavoro non lo sceglie quasi nessuno, il problema è il modello, non i medici

Estati torride, l'aria condizionata non è sostenibile sul lungo periodo. Gli scienziati cercano alternative

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Lombardia. Le immagini diagnostiche sul Fascicolo Sanitario Elettronico

Influenza. Via libera alla Circolare 2026-2027: vaccino raccomandato a partire dai 6 mesi. Soglia per i vaccini potenziati abbassata a 60 anni