Carnevali (PD): “Le Regioni accolgano l’appello Fnopi e investano su contratti a tempo determinato”
Ma attenzione. Il decreto del 9 marzo 2020, consente di poter reclutare personale attraverso molti strumenti contrattuali. Dallo scorrimento delle graduatorie, alla possibilità di avere contratti libero professionale e co.co.co ma soprattutto di poter utilizzare contratti a tempo determinato ( art 2 ) della durata di un anno. Quello su cui dobbiamo vigilare è che le regioni investano sul personale sanitario soprattutto con contratti a tempo determinato, facendo in modo che finita l’emergenza possano essere stabilizzati – come le norme consentono- garantendo che si ponga fine al depauperamento delle risorse umane e professionali del servizio sanitario nazionale. Perché un conto è dare tutte le possibilità di forme contrattuali per far fronte ai tempi che un'emergenza impone, altro invece è "abusare" di contratti meno remunerativi e tutelanti, quando di questi professionisti capaci ne abbiamo un bisogno estremo.
Per queste ragioni non dovrà mancare la vigilanza da parte degli ordini e del Ministero della salute che, seppur nell'autonomia regionale, può indicare atteggiamenti più virtuosi. Nel decreto Cura Italia, ora in fase emendativa, dobbiamo invece correggere alcune norme che non garantiscono, come ad esempio ai farmacisti ospedalieri e ostetriche, le stesse opportunità riservate alle altre professioni sanitarie. Come si legge nel decreto, rimane sempre possibile poter emanare bandi di concorso che, solo per la sanità, sono rimasti attivi nel periodo dell’emergenza Convid-19, con le sole eccezione per Inail ( per poche unità ), per la sanità militare e per il rafforzamento del Ministero della salute. Dopo la generosità straordinaria di 8000 medici per il bando della Protezione civile si rivela più che mai opportuno estendere questa possibilità anche ad infermieri, operatori ed operatrici sanitarie. Sono certa che non verrà meno".
Così Elena Carnevali, capogruppo PD in Commissione Affari Sociali alla Camera.
22 Marzo 2020
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Prevenzione melanoma. Via libera del Senato al testo che istituisce la giornata nazionale. Arriva il consenso informato per l'esecuzione dei tatuaggi

Schillaci: “Intollerabile che l’accesso alle cure dipenda dal Cap o dal reddito. Difendere universalismo e gratuità del SSN”

Richiamo globale su latte artificiale e altri prodotti per neonati per tossina da Bacillus cereus

I dieci motivi per cui gli Infermieri con Laurea Magistrale ad Indirizzo Clinico dovrebbero afferire alla Dirigenza

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Al via la riforma del Servizio sanitario nazionale. Nascono gli ospedali di terzo livello e quelli "elettivi" senza Pronto Soccorso. Riordino disciplina per medici di famiglia e pediatri

Prevenzione melanoma. Via libera del Senato al testo che istituisce la giornata nazionale. Arriva il consenso informato per l'esecuzione dei tatuaggi

I dieci motivi per cui gli Infermieri con Laurea Magistrale ad Indirizzo Clinico dovrebbero afferire alla Dirigenza

Paziente ucciso da un altro paziente in reparto di Psichiatria. “L’assassino era pericoloso e in attesa di trasferimento in Rems”

Schillaci: “Intollerabile che l’accesso alle cure dipenda dal Cap o dal reddito. Difendere universalismo e gratuità del SSN”