Carrafiello: “La Radiologia interventistica è diventata il quarto pilastro per la cura del cancro”

Carrafiello: “La Radiologia interventistica è diventata il quarto pilastro per la cura del cancro”

Carrafiello: “La Radiologia interventistica è diventata il quarto pilastro per la cura del cancro”

Il radiologo non si limita più alla diagnosi. Al 52° Congresso nazionale della Società italiana di radiologia medica e interventistica (Sirm), Gianpaolo Carrafiello, direttore del Dipartimento Area dei Servizi del Policlinico di Milano e professore ordinario di Diagnostica per immagini all’Università degli Studi di Milano, descrive l’evoluzione della radiologia interventistica. “Oggi il radiologo ha cambiato veste, si occupa anche di terapia e la Radiologia interventistica, in particolar modo in ambito oncologico, è diventata il quarto pilastro per la cura del cancro, insieme alla chirurgia, alla radioterapia e alla chemioterapia”.

I trattamenti “sono generalmente dei trattamenti imaging guidati”, spiega Carrafiello, ed è per questo che li esegue il radiologo. Alcuni sono termici, con il caldo (microonde e radiofrequenza) o con il freddo. Altri sono non termici e agiscono sulle membrane cellulari, così che “il farmaco penetri molto meglio nelle cellule tumorali, a volte distruggendole”.

“I nostri trattamenti non sono assolutamente in concorrenza con gli altri trattamenti, ma possono lavorare in maniera sinergica, in particolar modo con le terapie, con la immunoterapia”. Un aiuto arriva dalla tecnologia. “Inoltre oggi il radiologo, anche interventista, si avvale dell’intelligenza artificiale nel momento in cui effettua i trattamenti, perché può avere dei sistemi di predittività del trattamento e quindi essere molto più preciso, evitando delle azioni non target”. L’obiettivo è la distruzione completa del tumore, come in chirurgia. “Tutto questo ha fatto sì che oggi la letteratura dimostra che in alcune lesioni, come il tumore primitivo del fegato o nelle metastasi, quando effettuiamo un trattamento di tipo ablativo, abbiamo un trattamento simil chirurgico con gli stessi tassi di efficacia”.

 

06 Novembre 2026

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