Castellone (M5S): “Ora puntiamo su cure domiciliari”
Così, intervenendo nell’Aula di Palazzo Madama, la senatrice del MoVimento 5 Stelle Maria Domenica Castellone, componente della Commissione Igiene e Sanità.
"Oggi – ha spiegato – è chiaro a tutti cosa abbiano significato i 37 miliardi di tagli alla Sanità in dieci anni. I 71.000 posti letto ed i 46500 medici ed infermieri che la sanità pubblica ha perso dal 2009 al 2017. Oggi la priorità è fare fronte a questa pandemia ad ogni costo, con iniziative straordinarie, ma poi dovremo rivedere con senso critico le politiche sanitarie dell’ultimo decennio e mettere in campo scelte coraggiose. Bisognerà ripensare il Titolo V della Costituzione per far tornare la sanità alla gestione statale e rivisto anche il concorso della sanità privata che deve davvero essere integrativa e non sostitutiva. Adesso però al distanziamento sociale, necessario in questa fase per ridurre i contagi, deve seguire la messa a punto di strategie a lungo termine che servano per arginare l’eventuale ripresa della diffusione del virus quando, inevitabilmente, si allenteranno le misure restrittive. Bisogna puntare sulle cure domiciliari sulla presa in carico precoce dei pazienti positivi accelerando le procedure di diagnosi e di indirizzo di ogni ammalato verso i percorsi terapeutici più idonei, secondo linee guida nazionali. A tal proposito ad Aifa va il mio ed il nostro ringraziamento per aver mosso un primo passo in questa direzione, dando il via libera alla somministrazione domiciliare di antivirali ed antimalarici; farmaci che in moltissimi casi, ne sono certa, aiuteranno a salvare vite umane consentendo la cura della malattia prima dell’insorgere di complicanze polmonari".
E' fondamentale inoltre, ha concluso Castellone, "puntare su strumenti di analisi a tappeto dei contagi, anche degli asintomatici soprattutto nei luoghi sensibili (ospedali, residenze per anziani, scuole, etc) e degli immuni e per attuare questa sorveglianza speriamo siano presto disponibili test in grado di rilevare la risposta anticorpale all’infezione. Infine, il nostro capo politico ha fatto appello ai parlamentari di tutte le forze politiche per dimezzarsi ognuno il proprio stipendio. Noi lo facciamo da sempre. Abbiamo già destinato 3 milioni di euro alla Protezione Civile per potenziare i reparti di terapia intensiva. Adesso possiamo fare di più, tutti insieme”.
01 Aprile 2020
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