Castellone (M5S): “Cittadinanzattiva certifica diritto alla salute a rischio”
“I Rapporti presentati oggi da Cittadinanzattiva fotografano con grande chiarezza una realtà che, come Movimento 5 Stelle denunciamo da tempo: in Italia continua a esistere un’emergenza sanitaria legata all’accesso ai servizi. Liste d’attesa interminabili, carenza di personale, profonde disuguaglianze territoriali e un crescente ricorso alla spesa privata stanno mettendo in discussione l’effettività del diritto alla salute sancito dalla Costituzione. I numeri parlano da soli: quasi la metà delle segnalazioni dei cittadini riguarda difficoltà di accesso alle prestazioni e, per molti esami e visite, i tempi di attesa superano di mesi – se non di anni – quelli previsti. È inaccettabile che una colonscopia possa richiedere oltre 700 giorni o che una risonanza magnetica arrivi a 540 giorni di attesa. Al di là di slogan e annunci elettorali del governo Meloni sul superamento delle liste d’attesa, questa è la realtà dei fatti con la quale i cittadini devono fare i conti. Il diritto alla salute continua a dipendere dal codice di avviamento postale. I dati sull’accesso civico alle liste d’attesa e sull’assistenza domiciliare integrata mostrano un Paese spaccato, con Regioni che garantiscono trasparenza e percorsi di tutela e altre che non rispondono nemmeno alle richieste di informazioni. Questo divario Nord-Sud è una ferita aperta del nostro Servizio sanitario nazionale che rischia di acuirsi ulteriormente con le autonomie differenziate fortemente volute da questa maggioranza di governo. La sanità pubblica resta il più potente strumento di equità sociale che abbiamo, ma va difesa con scelte politiche coerenti. Servono investimenti sul personale, una piena attuazione del DM 77 e un reale governo delle liste d’attesa. Senza interventi strutturali e una visione di lungo periodo, il diritto alla salute rischia di restare solo sulla carta”.
Lo scrive in una nota Mariolina Castellone, senatrice del Movimento 5 Stelle e vicepresidente del Senato.
16 Dicembre 2025
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