Cgil, Cisl e Uil: “Pronti alla mobilitazione”
“In questa situazione – proseguono – , si compromette il diritto ad accedere agli attuali LEA e l’attuazione di quelli nuovi, si accentuano le disuguaglianze tra le regioni e le persone, si impediscono le necessarie innovazioni e riorganizzazioni per riqualificare i servizi sanitari. Ancora una volta si usa il SSN come un bancomat, invece che come un formidabile investimento per garantire diritti, sviluppo e buona occupazione”.
“Cgil, Cisl, Uil – conclude il comunicato – hanno già avviato una mobilitazione per cambiare le politiche economiche e sociali del Governo e per rilanciare il SSN pubblico e universale, con la grande manifestazioni dei Pensionati del 1 giugno, quella dei lavoratori pubblici in programma l’8 giugno e l’iniziativa per il Mezzogiorno del 22 giugno prossimo. Di fronte a nuovi tagli diventa inevitabile una mobilitazione dei lavoratori e dei pensionati”.
06 Giugno 2019
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