Chi è Guido Fanelli, sospettato di essere il “perno del sistema corruttivo sotto indagine”
Fanelli si laurea in Medicina e chirurgia nel 1983 presso l’Università degli studi di Milano, dove consegue nel 1986 la specializzazione in Anestesiologia e rianimazione.
Dal 1986 al 2001 ha prestato servizio all’Ospedale San Raffaele di Milano, dove è stato anche coordinatore responsabile del blocco operatorio multidisciplinare centrale e dell’organizzazione di Aps (Acute Pain Service), ambulatorio generale preoperatorio di anestesia e servizio sedazione extra sala operatoria (Seo).
Dal 2002 dirige la struttura complessa Anestesia, rianimazione e terapia antalgica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma.
Dal 2004 è professore ordinario di Anestesiologia e rianimazione della facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università di Parma e direttore della scuola di specializzazione in Anestesia e rianimazione.
Dal 2008 è relatore del Piano oncologico nazionale; esperto del Consiglio superiore della sanità per la terapia del dolore e delle cure palliative; componente della commissione Programmazione e presidente della commissione Terapia del dolore e cure palliative del Ministero della Salute; direttore scientifico del progetto Medicina perioperatoria dell’assessorato alla Sanità della Regione Emilia-Romagna.
Nel 2009 è stato responsabile dell’unità di crisi per il virus H1N1 dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma. Dal 2010 coordina la commissione per l’attuazione della legge 38 per la relazione al Parlamento e la conferenza Stato-Regioni.
Intensa l’attività didattica, in particolare sull’anestesia loco-regionale e il dolore post-operatorio, svolta fin dal 1988 presso l’Università di Milano, l’ateneo Vita e salute dell’Ospedale San Raffaele, la School of Medicine della Texas University e in numerose scuole di specializzazione.
Nel 2013 insignito della Medaglia d’argento del Presidente della Repubblica al Merito della Sanità Pubblica.
Autore di 241 pubblicazioni – di cui 116 con Impact Factor – e 19 libri o capitoli in libri, Guido Fanelli ha partecipato come invited speaker a oltre 100 congressi nazionali e internazionali.
È referee per l’Agenzia italiana per il farmaco.
Membro di numerose società scientifiche, fa parte della Commissione permanente della Siaarti (Società italiana anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva) per i rapporti con le società scientifiche estere.
08 Maggio 2017
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Faccio il medico di Medicina Generale e mi piace. Allora perché dico ai giovani di non farlo?

La Svizzera è vicina: qualche riflessione oltre alla comprensibile indignazione per le fatture che ci ha mandato

Liste d'attesa. Schillaci: “81% visite erogate nei tempi, trend invertito”. E sulla riforma della medicina generale, spiega: “Non aboliremo il rapporto fiduciario con i medici di famiglia”

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci