Cisia: “Tutto si è svolto nella massima regolarità ed efficienza”.”
Per quanto riguarda i test di ingresso a Medicina, “sul fronte organizzativo, che ha coinvolto Cisia e atenei, tutto si è svolto nella massima regolarità ed efficienza”. Lo sottolinea in una nota il Cisia, in relazione alle notizie apparse nelle ultime ore che hanno messo “in discussione la regolarità della procedura Tolc-Med e Vet, e che riguarderebbero altresì presunti comportamenti non corretti di persone che hanno sostenuto le prove”. Ricordando “il consueto scrupolo” e la “continua e costante collaborazione con le sedi universitarie”, il consorzio che si occupa dei nuovi test per conto della Conferenza dei rettori (Crui) aggiunge che “per i Tolc-Med e Vet le misure di sicurezza e protezione dei dati, incluso il sistema di erogazione, messe in campo da Cisia, sono state tali da garantire l’integrità del database delle domande”.
“A riprova della correttezza del nostro operato – evidenzia Cisia – ci supportano i primi dati statistici: i punteggi di aprile e luglio differiscono per una frazione di punto. Se vi fosse stato accesso preventivo e generalizzato alla banca dati dei quesiti i risultati tra primo e secondo periodo ne sarebbero stati fortemente influenzati; l’analisi dei punteggi conferma invece il contrario”. Inoltre, precisa, “confermiamo che il calcolo e l’attribuzione dei punteggi equalizzati a tutti i partecipanti sono avvenuti in piena conformità a quanto disposto dalla disciplina di riferimento”.
Quanto alle notizie su “possibili comportamenti illeciti di singoli o gruppi di partecipanti, Cisia farà tutto quanto utile alla salvaguardia non solo dell’immagine del consorzio, ma soprattutto a tutela di chi ha partecipato e continua a partecipare ai nostri test”. Il consorzio assicura che “fornirà inoltre a tutti gli enti preposti ogni ulteriore elemento utile ad attestare la regolarità delle procedure, in particolare sul fronte della sicurezza ed integrità alla base dei Tolc-Med e Vet”.
07 Settembre 2023
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