D’Ambrosio Lettieri (CoR): “Dichiarazioni governatore su mobilità passiva sono sconcertanti. E poi inappropriatezza non significa razionare servizi”
Se aumenta in modo esponenziale il numero di persone costrette a rinunciare a curarsi o che addirittura cadono in povertà per i costi troppo alti di ticket, medicine, esami, magari fatti dal privato per via di liste d’attesa proibitive, osserva, “la risposta non può essere un ulteriore limite di accesso alle cure, attraverso la spada di Damocle sulla testa dei medici di base, un ulteriore aumento del ticket, un ulteriore incremento dei tempi di attesa per via dei filtri specialistici imposti, un farraginoso sistema burocratico che rende tutto di più difficile applicazione. Alla fine, a pagare sono sempre i cittadini”.
Di contro, fa notare, “è pur vero che anche le Regioni devono essere all’altezza del compito che gli viene assegnato. Un caso emblematico è quello della Puglia, dove a fronte di tasse sempre più esose e di una mobilità passiva in incremento, i cittadini non ricevono servizi adeguati al rispetto dei livelli essenziali di assistenza. E non solo per le storture prodotte dalle politiche nazionali, ma per l’assenza totale di una visione programmatica locale che avrebbe dovuto da oltre dieci anni portare innanzitutto alla riorganizzazione della rete ospedaliera e alla contestuale strutturazione dei servizi territoriali”.
“E ancora oggi – sottolinea – non si vede affatto alcuna visione, considerata la bocciatura del piano ospedaliero così come presentato al Ministero e le dichiarazioni odierne del presidente della giunta regionale, Michele Emiliano sulla mobilità passiva che intenderebbe risolvere attraverso accordi con strutture ospedaliere di altre regioni del Sud ‘perché così i cittadini pugliesi non saranno costretti a fare tanti chilometri per andare al nord’. Se non ci fosse da piangere, ci sarebbe da ridere”.
“A parte che i cittadini pugliesi già si rivolgono a strutture sanitarie delle regioni limitrofe quando non trovano risposte nella loro regione, ma il punto è che non devono essere costretti ad andare proprio da nessuna parte. Devono poter scegliere di restare in Puglia, dove il governo regionale ha – conclude – il dovere di mettere in atto ogni azione utile a costruire un sistema efficace ed efficiente”.
10 Febbraio 2016
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Ospedali smart. Casa Sollievo della Sofferenza prima nel Mezzogiorno: decima in Italia nella classifica Newsweek

Sanità. I bilanci delle Regioni in profondo rosso: il buco sale a 2,3 miliardi nel 2025, +52% in un anno

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Arrivano i nuovi Lea. Via libera a 800 nuove prestazioni e servizi: dalla Sma ai test prenatali, ecco le novità. Schillaci: “Ssn più equo e moderno”

Russia. Polmonite fulminante e sospetto di peste: cosa sappiamo e cosa no