D’Ambrosio Lettieri (CoR): “Grazie a mio emendamento paziente potrà scegliere strumento della mediazione”
Il Governo ha poi accolto un emendamento, sempre a prima firma del senatore CoR, che modifica l’art. 8 comma 2 del disegno di legge. Il voto è però stato rinviato alla prossima seduta dopo la sospemsione del voto in mancanza del numero legale alla fine delle votazioni dell'articolo 7.
L’emendamento, che corregge di fatto un importante errore di impostazione del ddl, prevede la possibilità, per il paziente, di scegliere lo strumento della mediazione in alternativa alla causa.
“Si tratta di una vittoria figlia del buon senso – afferma d’Ambrosio Lettieri, componente della Commissione Sanità del Senato -. La mediazione in materia di responsabilità medica e sanitaria rappresenta il 6,6% delle mediazioni svolte in Italia. Nella pratica di ogni giorno, infatti, queste mediazioni si aprono e si chiudono con un accordo soprattutto laddove un’assicurazione non c’è perché la struttura ospedaliera non è proprio assicurata oppure perché si tratta di sinistri sotto la soglia della franchigia e quindi a gestione diretta. Le statistiche dicono che il tasso di adesione alla mediazione aumenta quando non sono coinvolte le assicurazioni. In realtà il meccanismo dell’assicurazione obbligatoria funziona quando ci sono molti assicurati e un rischio distribuito. È stato constatato che nelle regioni dove si pratica l’autoassicurazione le ASL sono più propense a partecipare attivamente al tavolo della mediazione e a chiudere gli accordi, soprattutto per le pratiche di valore medio basso. Per agevolare gli accordi ed eliminare il contenzioso c’è, in definitiva, bisogno di strumenti molto più agili e possibilmente lontani dal processo. Questo nell’interesse, innanzitutto, del paziente”.
L’ordine del giorno, invece, impegna il Governo, “a valutare l’opportunità di apportare modifiche alla disciplina del processo penale, finalizzate a escludere le lesioni colpose commesse nell’esercizio della professione sanitaria dal novero dei reati per i quali è prevista la citazione diretta in giudizio; a introdurre la possibilità di citazione, a richiesta dell’imputato, dell’assicuratore dell’esercente la professione sanitaria nell’ambito dei processi penali per responsabilità sanitaria a carico di quest’ultimo”.
24 Novembre 2016
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Ospedali smart. Casa Sollievo della Sofferenza prima nel Mezzogiorno: decima in Italia nella classifica Newsweek

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

CCNL 2025/2027: La grande delusione dei dirigenti sanitari non medici

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

L’inverno demografico non si ferma. In Italia sempre meno bambini: nel 2025 appena 355mila nascite. E il 2026 va ancora peggio. I dati Istat

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Arrivano i nuovi Lea. Via libera a 800 nuove prestazioni e servizi: dalla Sma ai test prenatali, ecco le novità. Schillaci: “Ssn più equo e moderno”

Russia. Polmonite fulminante e sospetto di peste: cosa sappiamo e cosa no