D’Ambrosio Lettieri (Pdl): “Deprivazione sociale è parametro irrinunciabile, ma occorre anche recuperare la responsabilità gestionale”
“E' sulla corretta gestione delle risorse e sulla qualità e trasparenza della spesa che si gioca la credibilità dei ceti dirigenti e l'impegno a qualificare l'efficacia dell'azione politica. E siccome oltre l'80% della spesa delle Regioni è assorbita dai costi della sanità, è proprio lì che vanno recuperati concretamente i principi di responsabilità. Non si può più consentire che i soldi destinati alla spesa sanitaria vengano amministrati per finanziare le campagne elettorali e per accrescere la clientela che serve a coagulare il consenso politico”, aggiunge il senatore sottolineando che “in sanità chi spende di più non sempre spende meglio e non si può pretendere che i cittadini delle Regioni ben amministrate paghino il costo dei saccheggi e delle inefficienze prodotto in quelle regioni dove, invece, prevalgono sprechi e dissesti, insieme ad un dilagante sistema di corruttela che è sotto la lente d'ingrandimento della magistratura ordinaria e contabile”.
Il senatore del Pdl si dice “convinto che solo dopo questa chiara e concreta presa di coscienza si potranno apportare i giusti correttivi ai criteri di riparto che dal 1992 seguono il parametro della popolazione anziana determinando una insopportabile disparità tra regioni e aumentando il divario tra nord e sud del Paese”.
D’Ambrosio Lettieri si dice inoltre “stupito” che “proprio in sede di Conferenza, il principio di deprivazione sociale introdotto dal Governo anche per il tenace impegno del ministro Fitto, sia stato cancellato confermando che, al di là dei colori politici, tra le Regioni prevale un ingiustificato egoismo territoriale che ferisce e mortifica l'unità e il progresso del Paese. Se si continua così – conclude – non potranno che acuirsi i conflitti, lasciando che il principio secondo cui se non cresce il Mezzogiorno non cresce l'Italia, si trasformi solo in uno sterile esercizio demagogico compiuto a danno della gente del Sud”.
14 Aprile 2011
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