D’Ambrosio Lettieri (Pdl): “Sicurezza sanitari sarà discussa in Parlamento”
Ma non basta la nostra solidarietà. La politica è chiamata ad agire. Quando si parla di sicurezza sul lavoro, non si può non tener conto degli altissimi rischi corsi da chi svolge le professioni sanitarie. I lavoratori dei Centri di igiene mentale, ma anche di Sert, Ospedali, Pronto soccorso, Guardie mediche, Servizi di emergenza urgenza come il 118, sono particolarmente esposti al pericolo di aggressioni che, come abbiamo visto questa volta – ma non è il primo caso, anche in Puglia – possono rivelarsi letali. E’ evidente che, specie nei casi di patologie legate al disagio mentale, vi possano essere reazioni imprevedibili, ma è altrettanto evidente che nulla deve essere lasciato al caso e che va fatto ogni sforzo, economico, organizzativo e strutturale perché venga garantita una sicurezza maggiore agli operatori della sanità.
Uno sforzo che va fatto congiuntamente da tutti gli attori locali, dal Prefetto al Comune alla Regione, sulla base di atti concreti e lungimiranti e di una attenzione che va mantenuta alta, al di là del contingente. In questo possono svolgere un ruolo basilare le Asl, attraverso un indirizzo riorganizzativo territoriale dei servizi di cui la Regione, purtroppo, è stata carente in questi anni.
Promuoverò subito in Commissione Sanità del Senato una indagine sul tema della sicurezza nel settore e verificherò, coinvolgendo il ministro Lorenzin che conosco sensibile all’argomento, quale strada possa essere esperita anche da un punto di vista normativo, per offrire maggiori tutele”.
Lo dichiara in una nota il sen. Luigi d’Ambrosio Lettieri, capogruppo PdL Commissione Igiene e Sanità del senato
04 Settembre 2013
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Aspiranti medici di famiglia, entrate al corso di formazione specifica con gli occhi aperti e piena consapevolezza

Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”

“Il medico non può essere il tappabuchi del sistema. E nella PA la nostra dirigenza deve diventare ‘speciale”. Intervista a Di Silverio (Anaao)

Medici di famiglia: se un lavoro non lo sceglie quasi nessuno, il problema è il modello, non i medici

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Caldo e diabete, il caso Zverev ricorda i rischi dell'estate: "Attenzione ai sensori per la glicemia"

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Farmaci. Aifa aggiorna quattro Note: ormone della crescita, infertilità, anticoagulanti e Bpco

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”