De Leonardis (Schittulli-Area Popolare): “Nessuna sorpresa. Noti da tempo errori e carenze”
“ll report sulla sanità pugliese elaborato dalla Scuola superiore Sant’Anna di Pisa conferma purtroppo quanto abbiamo denunciato da anni: di fronte a una spesa ingente, in linea con quella delle altre Regioni italiane, risultati, servizi e prestazioni erogate sono ben differenti e decisamente scadenti". Lo afferma, in una nota, il presidente del Gruppo Movimento Schittulli-Area Popolare, Giannicola De Leonardis.
"La medicina territoriale, che doveva supplire alla chiusura degli ospedali determinata dal Piano di rientro dal deficit e di riordino, non è mai veramente decollata", prosegue De Leonardis. "Così come – aggiunge – le riconversioni promesse e annunciate sono per gran parte rimaste sulla carta e l’assistenza domiciliare un’incognita. Partendo da queste premesse era inevitabile (ma non per questo meno preoccupante), in particolare nella provincia di Foggia, l’esplosione del tasso di ospedalizzazione, dei day hospital, dei ricoveri inappropriati, delle lunghe attese al Pronto Soccorso, degli abbandoni sempre al Pronto Soccorso prima ancora della diagnosi e cura definita e definitiva. Una bocciatura chiara e inequivocabile di quanto fatto finora, nonostante il lieve miglioramento registrato nel 2014 rispetto al 2013, che impone con ancora più urgenza e pressione la necessità di assunzione di nuovo personale per migliorare i parametri oggi largamente deficitari, e un contenimento degli sprechi ben più efficace, e non solo nell’ambito farmaceutico".
Per De Leonardis "occorre insomma un’azione programmatica di ampio respiro e prospettiva e non una semplice navigazione a vista, alla luce dell’enormità del bilancio malamente impiegato. E una reale condivisione e interazione puntuale con i direttori generali delle Asl, anche per evitare sbilanciamenti spesso vistosi nei risultati e negli obiettivi raggiunti, e per una sanità al servizio dei cittadini in ogni angolo di Puglia, al di là di qualche oasi e realtà che rappresenta una positiva eccezione”.
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22 Dicembre 2015
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