De Luca visita i reparti: “E’ mancato il doveroso controllo della paziente”. Ma si indaga anche sull’ipotesi sabotaggio
“Si procederà come sempre con il massimo rigore, oltre alla sospensione già decisa, del personale in servizio”, spiega De Luca. Ad essere sospesi in particolare, un medico e tre infermieri.
De Luca ha quindi evidenziato che “il direttore sanitario dell'ospedale in giornata denuncerà all'Autorità Giudiziaria quanto è accaduto perché possano essere individuati eventuali comportamenti dolosi. Intanto proseguirà il lavoro di riorganizzazione e bonifica della sanità. E' doveroso difendere la dignità di Napoli, delle tante realtà di eccellenza nazionale e del lavoro straordinario sul piano della dedizione e professionalità posto in essere da migliaia di medici, infermieri e dipendenti delle nostre strutture”.
“Per le aree di inefficienza, di sciatteria – o peggio – ancora presenti – conclude De Luca -, si procederà con rigore assoluto. Vi sono situazioni anomale frutto di decenni di disorganizzazione e di mancato governo della nostra sanità. Basti pensare che solo all'Asl Napoli 1 sono prendenti 160 provvedimenti disciplinari. Ricordiamo uno di questi casi: il primario che aveva chiuso arbitrariamente il suo reparto è stato sospeso per sei mesi dal servizio nelle more della conclusione del giudizio penale che potrà comportare anche il licenziamento. Ci si fermerà solo quando tutto il lavoro di riorganizzazione e di messa a regime del sistema sarà completata. Ci vuole coraggio e una determinazione ferrea, come sanno tutti quelli che conoscono la realtà di cui parliamo”.
11 Novembre 2018
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