Debiti Asl. Le ultime stime parlano di 40 miliardi
Una “singolarità” che ha riguardato la Campania, l’Abruzzo, il Lazio, la Sicilia e la Calabria. Tutte realtà, segnala la CGIA, che si trovano in disavanzo sanitario. Conseguentemente, hanno siglato con lo Stato un apposito Piano di rientro impegnandosi nella riduzione della spesa e nella riorganizzazione dell’offerta sanitaria. Al netto di queste Regioni, alla fine del 2011 il debito ammontava a quasi 18 miliardi di euro.
"Se teniamo conto che nel 2010 (quando l’indebitamento, pari a 35,5 miliardi di euro, includeva gli importi di tutte le Regioni) queste cinque realtà del Sud assorbivano quasi la metà del debito complessivo nazionale, possiamo affermare – sottolineava la CGIA – con buona approssimazione che il dato complessivo riferito al 2011 non dovrebbe essere inferiore ai 40 miliardi di euro".
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21 Marzo 2013
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