Del Favero (Luiss/La Sapienza): “Investire su struttre, territorio e ricerca”
Queste le principali criticità del Ssn emerse durante gli ultimi mesi di emergenza legata al nuovo coronavirus. A fare il punto di fronte alla Commissione Sanità del Senato è stato Agenlo Del Favero, docente alla Luiss Business School e Università telematica La Sapienza.
Queste le ipotesi di lavoro delineate dall'esperto nel corso dell'audizione.
Strutture sanitarie. "In primo luogo va investito su strutture sanitarie ospedaliere ed extra assolutamente nuove, anche come concezione d’uso layout e assetto impiantistico, nonché sui processi di digitalizzazione complementari, che sono realtà in poche Regioni. Importante a riguardo sarà una regia centrale per la definizione di standard che consenta ai sistemi informatici di dialogare tra loro e rendere più efficienti le reti ospedaliere e reale la presa in carico del paziente, dalla prevenzione alla fase acuta, alla riabilitazione e/o fase cronica".
In termini di posti letto è emerso con tutta evidenza che va superato il limite attuale dei 3,7 posti letto per mille abitanti; in particolare per le terapie intensive/rianimazioni già in sofferenza prima del Covid-19. Non già con moltiplicazione di strutture complesse sul territorio, ma potenziando in primis gli HUB e nodi delle reti. Pongo attenzione sul fatto che il parametro posti letto come mezzo di programmazione è inadeguato e anche per questo va utilizzato in modo appropriato su rigorose basi tecniche, anche secondo le indicazioni del DM 70/2015, un interessante punto di partenza programmatorio".
Territorio. "Sul territorio è emersa con tutta evidenza la carenza di strutture cosiddette 'intermedie' per pazienti post o sub acuti, dopo la dimissione ospedaliera, che sono un cuscinetto vitale tra ospedale – RSA e/o domicilio che consentono tra l’atro un uso appropriato dell’ospedale, un efficiente utilizzo dei posti letto ed un funzionamento più fluido dell’intero sistema ospedaliero con ricadute importanti sul funzionamento dell’attività di Pronto Soccorso.
Sempre in materia territoriale la crisi dovrebbe essere una buona occasione per imporre con forza l’associazionismo medico e dare una spinta decisiva con le dovute risorse umane all’assistenza domiciliare, molto evoluta nei Paesi del Nord Europa.
Le Usca sono state un esempio che volendo, le cose si possono fare. I dipartimenti di prevenzione, le strutture di igiene pubblica, la medicina del Lavoro, gli Spisal, vanno visti come una moderna “spina dorsale” del sistema a tutela della salute pubblica nelle varie dimensioni della vita e dell’organizzazione sociale, utili per le epidemie, ma anche per governare i fattori ambientali e ogni altro aspetto complesso della società contemporanea".
Ricerca. "Mai come in questo momento è apparsa in tutta evidenza il ruolo sociale della ricerca. Vuoi di farmaci efficaci per le cure del Covid-19, vuoi per la ricerca del vaccino evidenziando, qualora ce ne fosse bisogno, il ruolo determinante nello sconfiggere le grandi epidemie.
Gli studi in corso per i farmaci sono oltre 300 e per il vaccino quasi 100; l’intero mondo scientifico si è attivato con scambi di informazioni e collaborazioni a livello internazionale ponendo in risalto come la scienza non abbia confini. Quindi, la necessità che anche il sistema Italia faccia massa critica (Iss, Cnr, Irccs, Ospedali Universitari, ecc…) ed anche nell’ipotesi auspicabile di finanziamenti più corposi, non si disperda in tanti piccoli rivoli, ma si concentri su un numero limitato di progetti, in sintonia con la programmazione sanitaria nazionale e le grandi linee di indirizzo europee".
07 Maggio 2020
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Ema. Via libera a 12 nuovi farmaci, tra cui impianto oculare rivoluzionario e primo orale per la psoriasi

Paziente recupera la vista con trasloco biologico, SOI: “Molte domande restano senza risposta, serve rigore scientifico”

Enpam. Durigon: "Controlli in corso". M5S: "Compensi da 1 milione ai vertici e conflitti di interessi"

Estati torride, l'aria condizionata non è sostenibile sul lungo periodo. Gli scienziati cercano alternative

Case della Comunità. Dai medici agli infermieri fino agli specialisti: stop ai professionisti ‘solitari’ ma un'unica squadra per il paziente. Da Agenas il testo finale delle linee guida per il lavoro in équipe

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Ema. Via libera a 12 nuovi farmaci, tra cui impianto oculare rivoluzionario e primo orale per la psoriasi

Paziente recupera la vista con trasloco biologico, SOI: “Molte domande restano senza risposta, serve rigore scientifico”

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”