E intanto nell’Agenzia scoppia la polemica col sindacato: “Dieci direzioni senza guida, Li Bassi chiarisca su nomine coordinatori provvisori”
“A seguito dell’improvviso rientro al Ministero della Salute del Dirigente di Area Amministrativa e Legale dell’AIFA, dr.ssa Giovanna Romeo – si legge – 10 uffici dirigenziali di livello non generale dell’Agenzia sono rimasti senza guida e sono tornati alla Reggenza della Direzione generale. Per fornire una riorganizzazione a operativa immediata volta a garantire la continuità amministrativa la Direzione Generale ha comunicato la nomina di una serie di Coordinatori, individuati tra i funzionari incardinati presso i vari uffici coinvolti, fino alla nomina dei rispettivi nuovi Dirigenti”.
Ma su queste nomine i sindacati vogliono fare luce e “richiedono informazioni e delucidazioni”. In primis le organizzazioni chiedono “la durata attesa di questo periodo di instabilità e quali siano attualmente le azioni messe in campo dalla DG per risolvere definitivamente questa criticità”.
Inoltre, Cgil, Cisl e Uil chiedono “quali siano i criteri utilizzati per l’individuazione dei funzionari ai quali sono stati conferiti gli incarichi di coordinamento, stante la scelta di non ricorrere a un interpello su base meritocratica tra i molteplici potenziali candidati disponibili negli Uffici provinciali” e anche “quali siano i ruoli, le mansioni e le effettive responsabilità in capo alle figure di coordinamento individuate, stante il fatto che la DG ha ritenuto di dover dettagliare solo in un caso e con una seconda nota, le mansioni effettive dei coordinatori indicati, mentre negli altri casi o le indicazioni operative sono rimaste generiche o è indicata solo la nomina, oppure sono stati individuati due coordinatori senza distinzione. Paradossalmente per 2 uffici dell’Area Amministrativa e Legale sotto la reggenza DG non è indicato nemmeno un Coordinatore”.
Inoltre, i sindacati chiedono lumi anche su “quale sia la relazione in termini di progressione di carriera, tra gli incarichi di coordinamento conferiti con nota della DG e trasmissione al fascicolo personale e analoghi incarichi già conferiti con ordine di servizio del dirigente responsabile o con indicazione del coordinamento nella scheda obiettivi individuale ma non inseriti d’ufficio nel fascicolo personale del dipendente”.
Questi i motivi per cui Cgil, Cisl e Uil “richiedono un incontro urgente per discutere le problematiche suesposte e risolvere le molte criticità che questa operazione di riorganizzazione, forse più invasiva di quanto si potesse prevedere, sta creando nella gestione quotidiana sia del personale assegnato agli Uffici coinvolti che dell’intero personale dell’Aifa”.
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17 Ottobre 2019
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