Ecco la squadra: Magi presidente, Bartoletti vice. Consiglio al lavoro dal 1 Gennaio
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Nel ringraziare tutti per la fiducia” ha dichiarato il neo presidente Antonio Magi “volevo ribadire che sarà un Consiglio attivo in tutti i suoi componenti, che rappresenterò con un vero spirito di squadra, insieme a Pier Luigi Bartoletti con cui ho condiviso tutto il percorso che ha portato alla realizzazione di questo progetto. Abbiamo scelto di rappresentare la professione medica come medici in attività e questo comporta un’ampia capacità di delega che consente di poter garantire gli impegni assunti.
“Vogliamo inaugurare – continua Antonio Magi – una nuova era, e un nuovo metodo di lavoro mandando in soffitta la vecchia figura dell’uomo solo al comando, affermando una leadership collegiale partecipata e responsabile, uscendo da logiche provinciali e rilanciando l’Ordine di Roma in dinamiche nazionali, fornendo il contributo dei medici della Capitale del nostro Paese alla Federazione Nazionale degli Ordini attraverso un impegno politico professionale nella collaborazione interistituzionale per cercare di proporre soluzioni ai problemi dei cittadini di Roma e dell’area metropolitana.
“A gennaio, quando ci insedieremo – spiega Pier Luigi Bartoletti nominato Vice presidente per con delega alla FnomCeo – presenteremo il nostro programma per i primi 100 giorni, mantenendo tutti gli impegni assunti ad iniziare dai delegati dell’ordine, alla ristrutturazione organizzativa, alla ricomposizione delle aree strategiche e delle commissioni, all’incontro con le Istituzioni, con le società scientifiche. Particolare attenzione ai giovani medici, alla sottooccupazione, allo sfruttamento, lotta all’abusivismo. Il nostro sarà un progetto innovativo in tutto e per tutto, l’Ordine avrà un consiglio di 15 componenti impegnato in modo sinergico sui due fronti principali, quello locale e quello nazionale per portare le nostre idee innovative alla Fnomceo ampliando il controllo e la tutela deontologica”.
“Inoltre questo consiglio – conclude Magi – ha una cospicua rappresentanza femminile ed è caratterizzato dalla presenza di medici stranieri, come Foad Aodi, che sarà chiamato da subito, sulla base della consolidata competenza, a seguire le aree di integrazione, disagio e multiculturalità nella città di Roma, con una comunicazione dedicata a chi ospitiamo nella nostra città”.
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15 Dicembre 2017
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