Fabbisogno e sicurezza medici. Le proposte dello Smi

Fabbisogno e sicurezza medici. Le proposte dello Smi

Fabbisogno e sicurezza medici. Le proposte dello Smi
Si è tenuto oggi il previsto incontro tra i sindacati medici e la Fnomceo sulla questione sicurezza e sul nodo del fabbisogno. Per lo Smi erano presenti, il segretario generale, Pina Onotri e la dirigente nazionale Smi, Cristina Patrizi.

Alla fine della riunione, Pina Onotri, segretario generale, ha sottolineato l’importanza della riunione con il presidente Fnomceo, Filippo Anelli: “Una grande attenzione alle proposte Smi da parte della massima istituzione ordinistica. Abbiamo messo sul tavolo, analisi e proposte e riscontrato una grande e fattiva sensibilità”
 
“Siamo soddisfatti per questo nuovo metodo di lavoro che si sta instaurando – continua – i sindacati insieme agli ordini possono, e devono, essere più sinergici ed efficaci rispetto al passato”.
 
“Nel merito delle proposte – conclude Onotri – abbiamo concordato un percorso che possa portarci ad ottenere risultati concreti: investire la commissione sul fabbisogno dei medici, a latere dei lavori già in corso, della scandalosa anomalia della mancata stabilizzazione dei precari, degli equivalenti ed equipollenti, come da indicazioni dell’Europa.
 
Sulla sicurezza: serve una commissione parlamentare e una nuova legge sui medici-pubblici ufficiali che renda efficace la vigente normativa, prevedendo pene più dure.

Denunciare a livello regionale, anche sul piano penale, le aziende sanitarie inadempienti nella messa in sicurezza degli ambulatori. Se le istituzioni pubbliche fossero inadempienti, chiederemo agli ordini di scendere in campo.
Lanciare una campagna nazionale di spot sui media di sensibilizzazione ai cittadini: chi colpisce un medico, colpisce anche te.

Infine, prevedere corsi di formazione per tutti i professionisti sulla sicurezza.  Siamo certi che questo è un buon inizio” 

29 Marzo 2018

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