Farmaci: il prezzo industriale italiano è il più basso d’Europa
L’analisi del Cergas ha messo a confronto i prezzi industriali dei farmaci dispensati nelle farmacie nel 2009 in Italia, Austria, Belgio, Francia, Germania, Irlanda, Spagna, Regno Unito e Svezia (in pratica l’80% del mercato dell’Unione Europea). La prima evidenza dal confronto internazionale basato sulle prime 200 molecole in Italia (il 92% del mercato per farmaci con prescrizione) è che sulla totalità del campione i prezzi industriali italiani risultano più bassi di tutti gli altri Paesi che li superano, rispettivamente del 12-18% (Francia, Belgio, Svezia e Austria) e del 34% (Germania).
“Il risultato conferma nella sostanza nostre precedenti rilevazioni e uno studio bilaterale svolto dal Department of Health inglese” spiega il coordinatore della ricerca Claudio Jommi, responsabile dell’Osservatorio Farmaci del Cergas e professore associato presso l’Università del Piemonte Orientale. “Ed evidenzia come la leva prezzo stia ancora agendo quale principale fattore di contenimento della spesa farmaceutica”.
“Il risultato è sistematicamente confermato, indipendentemente dagli indici di prezzo utilizzati e dal fatto che siano state considerate le prime 200 molecole in Italia o quelle comuni tra le prime 200 in Italia e nei Paesi di confronto) per i farmaci coperti da brevetto.
Per quelli il cui brevetto è scaduto, invece, spiega ancora Jommi “l’analisi mostra che facendo riferimento alla situazione dei consumi in Italia, il livello dei prezzi è inferiore a quello della maggioranza dei Paesi. Considerando le molecole comuni tra le prime 200 in Italia e le prime 200 nei Paesi di confronto, l’Italia ha prezzi più alti solo rispetto a Svezia, Spagna e Regno Unito”.
“Anche nel comparto dei farmaci fuori brevetto dunque – conclude – l’Italia comincia ad avere prezzi inferiori a quelli degli altri Paesi, per effetto della sempre più estesa produzione di farmaci generici e del taglio prezzi che li ha riguardati”.
Differenza del prezzo industriale nel 2009 rispetto all’Italia (in %)*
| Paese | Totale mercato |
Farmaci lanciati dopo il 1990 |
Con brevetto |
Con brevetto scaduto |
| Austria | +17,7 | +13,5 | +15,1 | +18,4 |
| Belgio | +18,7 | +23,4 | +23,9 | +10,7 |
| Francia | +12,0 | +10,3 | +12,2 | +8,4 |
| Germania | +33,8 | +30,6 | +38,5 | +30,8 |
| Irlanda | +52,6 | +54,7 | +34,8 | +65,9 |
| Spagna | +4,8 | +17,2 | +9,2 | -7,5 |
| Svezia | +15,2 | +34,2 | +40,0 | -0,3 |
| Regno Unito | +6,8 | +8,1 | +15,3 | +0,2 |
Fonte: elaborazione Cergas Bocconi su dati IMS Health sulle prime 200 molecole in Italia
* Indice di prezzo basato sulla struttura dei consumi in Italia
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23 Giugno 2010
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