Farmindustria: “Nel recepire le norme Ue assicurare disponibilità farmaci ai pazienti”
“I dati mostrano il grande valore dell’industria farmaceutica, secondo settore per saldo estero nel primo semestre 2024, primo settore per crescita dell’export e quindi con un ruolo per la crescita che è di grandissima importanza per il bene dei cittadini, dei pazienti italiani e per la sicurezza nazionale”, ha detto Cattani, nel sottolineare l’importanza di tutelare l’industria ricordando anche le parole della premiere Giorgia Meloni in occasione dell’Assemblea generale di Confindustria: “Non disturbare chi vuole lavorare”.
Cattani, poi, ha evidenziato la “necessità di alcune modifiche allo schema di decreto legislativo”, dettagliandole sul piano tecnico. “In linea generale – ha detto – sottolineiamo l’importanza di trovare una soluzione che non modifichi le linee produttive e non gravi le aziende con oneri ulteriori in una fase già di forti aumenti dei costi della produzione”. Per l’adozione del nuovo meccanismo, in particolare, a differenza di quanto indica il decreto, “è necessario prevedere un periodo di adattamento di almeno 18 mesi”. E’ buon senso “prevedere tempi congrui per tutti gli adempimenti tecnici e regolatori”. Infine, “riteniamo molto importante una comunicazione istituzionale urgente per chiarire questi elementi fondamentali per la tutela della salute dei cittadini e la programmazione da parte delle aziende”.
25 Settembre 2024
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