Favo: “Questo Decreto farà bene ai malati di cancro. Monitoreremo la sua applicazione”
“Ulteriori rinvii sono stati causati dai tempi lunghi, senza limiti di scadenza, per la valutazione delle stesse domande da parte dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa). Finalmente, dopo la recente denuncia avanzata da Favo e Aiom e fatta propria dal ministro Lorenzin, il Governo Letta ha approvato un emendamento al decreto del Fare, immediatamente convertito dal Parlamento, che prevede, nei commi 5 bis e ter dell’articolo 44, l’obbligo per l’Aifa di valutare, ai fini della classificazione e della rimborsabilità da parte del Ssn, le domande dei farmaci innovativi, anche con la fissazione di sedute straordinarie delle competenti commissioni, stabilendo comunque un periodo massimo di 100 giorni dalla presentazione delle domande da parte delle aziende farmaceutiche. A queste ultime viene imposto l’obbligo ad avanzare richiesta per l’introduzione in commercio dei farmaci oncologici innovativi entro 30 giorni dall’approvazione da parte dell’Ema".
Con questo decreto, che supera ogni ostacolo di carattere burocratico e/o temporale, viene blindato il principio di garantire in tempi certi e celeri a tutti i malati, ovunque essi risiedano, l’accesso ai medicinali salvavita. In tal modo i malati, anche in fase metastatica, non dovrebbero temere tempi lunghi per l’utilizzo dei trattamenti che, se rinviati, ne comprometterebbero la sopravvivenza.
“Favo – ha concluso De Lorenzo – presterà particolare attenzione a monitorare la corretta applicazione di questa legge e non mancherà di denunciare ogni eventuale comportamento scorretto e lesivo dei diritti dei pazienti".
09 Agosto 2013
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