Fazio: “Anch’io voglio riformare la medicina del territorio e insieme possiamo farcela”
Fazio ha dichiarato che essendo il testo già stato condiviso dalle Regioni in sede tecnica, non dovrebbero esserci difficoltà nel prossimo passaggio nella conferenza degli assessori regionali. Dopo aver ricevuto anche questo vaglio, il testo dovrebbe essere trasformato in disegno di legge di iniziativa del Governo e quindi avviare il proprio iter parlamentare. Complessivamente, secondo il ministro, tutto questo potrebbe realizzarsi entro un anno.
Annuncia poi di aver avviato un confronto con Guido Rasi, presidente dell’Aifa, per una revisione complessiva delle regole relative alla prescrivibilità dei farmaci innovativi, che preveda controlli più stringenti sulla loro effettiva vantaggiosità rispetto a quelli già in commercio, ma che preveda anche la possibilità che siano prescritti anche dai medici di medicina generale. Riguardo ai farmaci generici, il ministro condivide la posizione espressa da Milillo nella sua relazione: preferire i farmaci a brevetto scaduto quando è utile e possibile, ma rispettare comunque la scelta terapeutica del medico prescrittore e quindi no ad ogni ipotesi di sostituibilità del farmaco con altro equivalente senza il consenso del medico.
Fazio annuncia anche interventi a breve sul sistema dell’emergenza-urgenza, che distinguano tra casi più gravi, da trattare nei Pronto Soccorso degli ospedali, e casi più lievi, da affidare all’assistenza territoriale. “Mi impegno a portare a termine questa riorganizzazione entro la fine dell’anno” ha detto il ministro, aggiungendo che tra i coordinatori dei punti di soccorso territoriali “non ci saranno solo anestesisti e rianimatori, ma anche medici di medicina generale”. Applausi da parte della platea ripetuti anche per un altro impegno preso da Fazio a “cercare la soluzione per i bassi compensi riconosciuti ai giovani in formazione per la Medicina generale”, che attualmente percepiscono poco più della metà di quanto hanno invece i giovani specializzandi.
Eva Antoniotti
06 Ottobre 2011
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Schillaci: “Basta trucchi sull’intramoenia. Manipolare i dati è una questione di onestà”

Farmaci. Il Tar del Lazio annulla la circolare di Aifa: ai grossisti non spetta lo 0,65% sui generici

Tumori. “105mila diagnosi ogni anno in Italia causate dal fumo. 18mila cittadini hanno già firmato per aumentare di 5 euro il costo delle sigarette”

Richiamo globale su latte artificiale e altri prodotti per neonati per tossina da Bacillus cereus

Al via la riforma del Servizio sanitario nazionale. Nascono gli ospedali di terzo livello e quelli "elettivi" senza Pronto Soccorso. Riordino disciplina per medici di famiglia e pediatri

Prevenzione melanoma. Via libera del Senato al testo che istituisce la giornata nazionale. Arriva il consenso informato per l'esecuzione dei tatuaggi

I dieci motivi per cui gli Infermieri con Laurea Magistrale ad Indirizzo Clinico dovrebbero afferire alla Dirigenza

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Paziente ucciso da un altro paziente in reparto di Psichiatria. “L’assassino era pericoloso e in attesa di trasferimento in Rems”