Fazio: “Le mie quattro promesse ai medici”
E poi i quattro assi calati alla fine e che hanno scaldato la platea:
1. Ammissione che il blocco del turn over è dannoso anche se la Regione è sotto piano di rientro (applausi scroscianti). "Per questo nelle regioni con i conti in ordine – ha detto – c’è una deroga del 10% che però ritengo non sia sufficiente e credo che si debbano usare i tavoli di monitoraggio, come sede di decisione sull’entità del turn over".
2. Ddl governo clinico. "Ha diversi elementi positivi: togliere politica nomine primari, dando spazio a meritocrazia; cogestione dei medici nei Collegi di direzione; le regioni purtroppo hanno espresso parere contrario, di fatto, non contentandosi della norma di cedevolezza introdotta".
3. Specializzandi. "Con il ministro Gelmini stiamo lavorando per prevedere scuole di specializzazione con contratti a termine da parte delle Regioni agli specializzandi, almeno negli ultimi due anni. Questo libererebbe risorse e consentirebbe di accrescere il numero di specializzandi. Stiamo lavorando col Miur anche a una maggiore integrazione tra sSsn e università nella formazione degli specializzandi".
4. Investimenti. "Sono contrario al blocco degli investimenti in sanità (ex art. 20) e tenterò di convincere l’Economia, perché questo blocco è dannoso e impedisce lo sviluppo.
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21 Luglio 2011
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