Federfarma: “E’ un’autorevole conferma di quanto sosteniamo da tempo”
In sintesi – prosegue la nota – i giudici affermano che il Ssn non è obbligato a ricorrere a gara pubblica per appaltare la distribuzione di prodotti rimborsati come i dispositivi per la glicemia o i pannoloni. In alternativa alla gara, la legge consente la stipula di accordi regionali per la distribuzione di medicinali e presidi attraverso le farmacie del territorio. E questo, sottolinea la sentenza, “non per sottrarre un ampio settore del mercato alla competizione economica, ma al contrario per realizzare un risparmio economico e una più efficiente allocazione dei prodotti stessi”. Infatti, le farmacie assicurano “un’efficiente distribuzione” e garantiscono anche “un consistente risparmio di spesa rispetto all’assistenza diretta”. Lo confermano, prosegue la Corte, i dati campani di un anno di servizio con le farmacie, dai quali “si evince che nonostante un significativo incremento dei nuovi pazienti il sistema ha consentito risparmi gestionali consistenti, poiché con il ritiro dei presidi in farmacia si riduce significativamente il quantitativo di prodotto sulla base delle reali esigenze del paziente”.
“Dai giudici amministrativi – commenta il presidente di Federfarma nazionale Annarosa Racca – arriva un’autorevole conferma di quanto noi sosteniamo da tempo, cifre alla mano: la distribuzione di presidi attraverso le farmacie del territorio è più efficiente ed economica di quella effettuata in forma diretta dalle Asl o appaltata a società private. Inoltre non comporta costi sociali occulti per la collettività – come invece avviene quando il paziente deve fare la spola per ritirare i prodotti in strutture lontane da casa – ed elimina gli sprechi. La sentenza lo dice a chiare lettere: in farmacia il paziente ritira soltanto il quantitativo di prodotto che gli serve. Se invece l’Asl gli invia la fornitura mensile a casa, può accadere che il cittadino butti via quello che non ha usato il mese precedente, con spreco di prodotti già pagati dal Ssn. O, peggio ancora, esiste il rischio di traffici illeciti: tempo fa in Campania proprio Federfarma aveva denunciato il traffico dei pannoloni forniti gratuitamente dalle Asl tramite servizio in appalto e poi rivenduti su E-bay a prezzi stracciati”.
05 Novembre 2013
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Aspiranti medici di famiglia, entrate al corso di formazione specifica con gli occhi aperti e piena consapevolezza

Medici di famiglia: se un lavoro non lo sceglie quasi nessuno, il problema è il modello, non i medici

Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”

Comparto Sanità Il nodo risorse frena il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 240 euro al mese per gli infermieri. I sindacati: poche risorse. Aran: "Cifre diffuse non corrispondono alla bozza"

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Caldo e diabete, il caso Zverev ricorda i rischi dell'estate: "Attenzione ai sensori per la glicemia"

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Farmaci. Aifa aggiorna quattro Note: ormone della crescita, infertilità, anticoagulanti e Bpco

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”