Federfarma Roma: “Pronti per fare i test e senza lungaggini burocratiche”
“Questa farmacia, non essendo associata alla nostra federazione, probabilmente non ha letto le nostre comunicazioni riguardo lo stato di implementazione dell'infrastruttura informatica della Regione Lazio che ci consentirà di garantire il servizio. Proprio in queste ore stanno rilasciando le password per permettere la registrazione dei casi positivi e avviare l'importante meccanismo del contact tracing per evitare la diffusione del virus”, aggiunge. “Una volta messa a punto la piattaforma, serviranno i tempi tecnici necessari per prendere confidenza con la stessa e per adibire tutte le strutture e le misure di sicurezza, necessarie per offrire il servizio senza mettere in pericolo la salute di chi in farmacia ci lavora o la frequenta come cliente. Fatto questo, saremo pronti a partire”.
Questa piattaforma tecnologica è fondamentale affinché le farmacie possano comunicare il risultato dei test rapidi antigenici direttamente alla Regione e, in caso di positività, avviare il protocollo di sicurezza con allerta al medico di Medicina generale, il quale potrà effettuare la prescrizione per il tampone molecolare presso i drive in. “Non c'è quindi alcun intoppo alla piena realizzazione dell’accordo siglato tra la Regione Lazio e le farmacie romane. Giusto il tempo necessario per far funzionare in modo più efficace ed efficiente il sistema”, precisa Cicconetti. “Siamo consci del ruolo fondamentale che le farmacie sono state chiamate a svolgere e siamo ben lieti di poter fare la nostra parte, ma solo nel pieno rispetto di tutte le procedure”, conclude il Presidente di Federfarma Roma.
18 Novembre 2020
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