Fials: “Vigileremo e sosterremo la Regione affinché si intraprenda definitivamente la strada delle assunzioni a tempo indeterminato”
E’ quanto riporta la nota della Segreteria regionale Fials del Lazio che nella giornata odierna ha siglato con l’assessorato Sanità e integrazione socio-sanitaria un’intesa volta a intraprendere definitivamente la strada delle assunzioni a tempo indeterminato.
“Puntiamo a mettere in piedi le cosiddette procedure di reclutamento a tempo indeterminato con gli appropriati concorsi necessari a riempire il vuoto di organico negli ospedali, nelle Asl e negli enti del Ssr. A questo scopo partiranno i concorsi riservati per tutti i precari a tempo determinato e Co.co.co, ai sensi della Legge Madia (comma 1 e comma 2), e si terrà conto dei percorsi da intraprendere per la salvaguardia assunzionale degli altri operatori subordinati che attualmente risultano alle dipendenze dell’amministrazione pubblica, tra questi il personale sanitario cosiddetto ‘giubilare’. Costoro infatti iniziarono a lavorare in occasione del Giubileo della Misericordia nel 2016 ma, a causa delle enormi carenze di organico, si sono visti prorogare più volte il loro contratto per fare fronte alla copertura dei Livelli essenziale di assistenza (Lea). Ciascuna azienda sanitaria e ospedaliera – puntualizza la nota Fials – dovrà attivarsi per avviare il percorso di stabilizzazione ai sensi dell’articolo 20 del Decreto legislativo 75/2017 comma 1 e comma 2. Altrettanto qualora il numero di personale risulti esiguo sarà possibile svolgere procedure aggregate seguendo le indicazioni della Regione, risparmiando così preziose risorse per le procedure concorsuali tra commissioni e valutazione degli esaminandi”.
“Rimane in piedi l’impegno di accelerare il confronto con la Regione Lazio e le OO.SS. firmatarie di contratto su tutti i punti riguardanti l’articolo 6 del contratto e, nell’ambito della contrattazione integrativa aziendale dovranno impegnarsi a mettere in piedi l’avvio necessario alla finalizzazione e ricostruzione dei fondi contrattuali da costituirsi ai sensi degli articoli 80 e 81 del contratto in vigore. Infine l’accordo firmato oggi prevede in sede di contrattazione integrativa nelle aziende e negli Enti del Ssr, un impegno precipuo a migliorare le condizioni sociali ed economiche dei dipendenti allo scopo di valorizzare i servizi ai cittadini in osservanza dell’articolo 94 dell’ultimo Ccnl. Solo rispettando passo dopo passo i punti cardine di questo accordo significativo – conclude la nota -, potremo garantire il rilancio nel nostro servizio sanitario e la tutela della salute dei cittadini e il rispetto dei dipendenti”.
15 Aprile 2019
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