Fimmg: “Bene Tar, rischio carenza personale nei presidi di guardia medica”
“Con un provvedimento cautelare atipico di ‘remand’, il tribunale amministrativo ha imposto la modifica della direttiva assessoriale e il coinvolgimento della Fimmg estromessa dall’amministrazione”, spiegano in un anota il segretario generale della Fimmg Sicilia Luigi Galvano e il segretario della Fimmg Sicilia CA (Continuità assistenziale) Luigi Tramonte. “Avevamo richiesto la convocazione di un tavolo tecnico per concertare con l'assessorato della Salute una disciplina conforme a quanto stabilito dalla legge e dalla contrattazione collettiva. Ma la richiesta è stata disattesa” hanno rimarcato i vertici del sindacato.
“La direttiva assessoriale – sottolinea la nota della Fimmg — produce effetti distorsivi nell’attribuzione degli incarichi sia di continuità assistenziale che delle USCA, penalizzando il personale medico espressamente individuato dalla legge come il più qualificato e prioritario. Il risultato è avere svuotato i presidi di guardia medica dove oggi manca il personale”.
Il pronunciamento del Tribunale per la Federazione “è particolarmente rilevante perché riconosce alla Fimmg un ruolo centrale nella definizione delle politiche sanitarie che riguardano la medicina generale in tutte le sue articolazioni. La tutela della corretta applicazione della legge e dei diritti riconosciuti dalla contrattazione collettiva non possono essere raggirati neppure nell’ambito degli interventi dettati dall’emergenza sanitaria in corso. L’ordinanza conferma nei fatti la funzione importante della Fimmg, quale sindacato che opera a fianco delle istituzioni con un approccio costruttivo nell’interesse della salute dei cittadini, e che con esperienza rappresenta i colleghi di medicina generale”, concludono i sindacalisti.
09 Dicembre 2021
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Nuova Nota Aifa sugli Inibitori di Pompa Protonica: uso appropriato, sicurezza e sostenibilità del Ssn

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

I medici ex Specializzandi vincono ancora nei Tribunali ma lo Stato non paga, Consulcesi in campo per sbloccare i rimborsi

Tempari. Tar Lombardia: “Solo il medico può decidere la durata minima di una prestazione”

Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Schillaci: “Intollerabile che l’accesso alle cure dipenda dal Cap o dal reddito. Difendere universalismo e gratuità del SSN”