Fismu: “Un passo avanti e due indietro”
Per Francesco Esposito, segretario generale Fismu, il Parlamento “ha perso una occasione importante per dimostrare lungimiranza responsabilita e anche unità politica di fronte a questa tragedia che sta colpendo l’Italia. Così come, più in generale, preoccupa l’incertezza sull’utilizzo dei fondi per la sanità che l’Europa mette a disposizione ”.
“In altri paesi dell’Unione – aggiunge – vedi Spagna ma non solo, nonostante i duri scontri politici, le grandi forze, destra, centro e sinistra, uniscono il loro voto per il bene del Paese. Qui, invece, si è costretti a ricorrere a voti di fiducia, il che non consente poi una serena e costruttiva dialettica, con la conseguente perdita di contributi positivi e migliorativi della legge”.
“Fermo restando alcune norme utili per la nostra sanità pubblica in questo momento strategico – conclude Esposito – comprese quelle relative al reclutamento e all’accesso (specializzandi e medici in formazione in medicina generale), o al fondo per gli straordinari, rimangono sul tavolo troppe questioni. Le elenco sinteticamente: troppi contratti precari, nessuna stabilizzazione per camici grigi e 118 (passaggio a dipendenza), nessuna indennità aggiuntiva di rischio adeguata, nessun intervento normativo per favorire una soluzione ai medici convenzionati del territorio senza copertura inail, nessuna previsione di un fondo pubblico per la famiglie dei camici bianchi vittime del covid, irrisolta la questione dei dispositivi di sicurezza e stesso discorso sul piano della prevenzione con i tamponi e la quarantena, in balia delle decisioni delle regioni. E niente scudo legale per i sanitari. Già non siamo più eroi, siamo di nuovo quella categoria da sempre inascoltata prima dell’arrivo dell’epidemia. In questa situazione l’entrata alla fase 2 è sconfortante ed è preoccupante per la tenuta del SSN, per la sicurezza di medici, operatori e soprattutto per i cittadini”
25 Aprile 2020
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

Medici. Via libera agli specializzandi per discipline equipollenti. Anaao Giovani: “Un passo avanti”

Direttori generali: non basta cambiare chi sceglie, occorre ripensare il mandato

Case di Comunità: Mmg e Collaboratore di Studio integrati per una Nuova Governance Territoriale

Al via la revisione del Prontuario farmaceutico: gli Omega 3 verso la fascia C, risparmio da 120 milioni

La Lombardia anticipa al 1° settembre la campagna gratuita di immunizzazione anti-VRS per tutti i neonati

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Tumore della prostata: siamo pronti per uno screening con RM senza mezzo di contrasto?

Psoriasi a placche. Biosimilare di infliximab efficace e sicuro quanto l'originator

Acque trattate in bar e ristoranti. Nas: irregolarità nel 54% dei controlli. Sanzioni per 175mila euro