Fnomceo: “A Roberto Speranza e a tutto il Governo gli auguri di buon lavoro”
“Il lavoro da fare è molto e importante – continua Anelli – Occorre ricollocare la sanità tra le priorità dell’agenda politica e affrontare, per risolverli, i problemi di quella che è la più grande impresa italiana. Vanno riprese alcune tematiche sulle quali, insieme al Ministro Grillo, si era incominciato a ragionare, vedendo già i primi risultati. Va colmata la carenza di specialisti, garantendo un futuro al nostro Servizio Sanitario Nazionale e riconsegnando la speranza ai nostri giovani medici, perché non debbano più fuggire all’estero o nel privato. Vanno riscattati anni di definanziamento, con politiche sanitarie efficienti ed efficaci. Vanno restituite l’autonomia, l’indipendenza e la responsabilità ai professionisti, ponendo un freno all’aziendalizzazione e tornando a riempire di significato le competenze mediche della diagnosi e della prescrizione. Va garantita ai cittadini quella partecipazione che è il presupposto indispensabile di ogni libertà e diritto. In particolare, vanno assicurati a tutti coloro che si trovano sul territorio italiano il diritto alla Salute e all’uguaglianza, quali diritti di umanità e non di cittadinanza. Il rilancio del nostro Servizio Sanitario Nazionale deve diventare, con un vero gioco di squadra, la partita di tutto il Governo”.
“Come Fnomceo – aggiunge ancora il Presidente – ribadiamo la nostra disponibilità a collaborare con il Ministro, con il nuovo Governo e con il Parlamento per promuovere una Sanità equa e solidale per tutti i cittadini, rimuovendo le disuguaglianze e sostenendo una gestione sempre più responsabile da parte dei professionisti della salute”.
“Buon lavoro, dunque, a tutto il nuovo Governo – conclude -. Sia veramente un Esecutivo riformatore. Al Ministro Speranza l’auspicio di accettare la sfida del cambiamento, perché la sanità, da ancella dell’economia, diventi campo di piena espressione dei diritti costituzionalmente protetti”.
04 Settembre 2019
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Medicina generale. L’Emilia-Romagna frena sulla riforma Schillaci. Il presidente De Pascale: “Così si rischia di mettere in crisi il sistema”

Prurito. Dermatologi: “Riconoscerlo come malattia e campanello d’allarme di condizioni sistemiche”

La Svizzera è vicina: qualche riflessione oltre alla comprensibile indignazione per le fatture che ci ha mandato

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci