Fnopo: “Un’iniezione di fiducia per tutti i professionisti e un’educazione al rispetto per l’intera società”
27 Settembre 2024
© Riproduzione riservata
“Il decreto contro la violenza ai danni di medici e professionisti sanitari è un passo avanti molto importante non solo da un punto di vista puramente pratico, considerando il rafforzamento delle pene sia detentive che pecuniarie, ma anche culturale”. Così Silvia Vaccari, presidente della FNOPO, la Federazione Nazionale degli Ordini della Professione Ostetrica, commenta l’approvazione della norma da parte del Consiglio dei Ministri.
“Il decreto, infatti, segna un passaggio decisivo verso un’educazione basata sul rispetto dell’altro e della professionalità altrui. Promuove anche la solidarietà tra gli individui che fanno parte di una stessa società e dona nuova fiducia a tutti quei medici e quei professionisti sanitari che, alla luce dei terribili fatti di cronaca che raccontavano di gravi violenze ai danni dei loro colleghi, l’avevano persa. Ovviamente, la FNOPO continuerà, come fatto finora, ad impegnarsi sul tema per tutelare la sicurezza di tutte le Ostetriche/e degli altri professionisti sanitari. Tra pochi giorni comincerà la raccolta dati, attraverso test somministrati dagli Ordini locali, per fotografare la realtà attuale, così da proporre misure che possano rispondere alle reali esigenze di tutela delle Ostetriche/i e di tutti i professionisti che operano nell’ambito sanitario”, conclude la Presidente Vaccari.
27 Settembre 2024
© Riproduzione riservata
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione

Infermieri, il modello Polonia (che ha alzato gli stipendi) cambia i numeri della professione in tutto l’Est Europa

La campionessa Vonn e la caduta: cosa è successo e quando tornerà in pista

Farmaci. Schillaci chiede “chiarimenti urgenti” ai vertici dell'Aifa sul boom della spesa. “Le criticità sono significative. Compromessa la credibilità”

Milleproroghe. Stop alle incompatibilità per gli infermieri fino al 2029. Slitta avvio farmacia dei servizi e nuove norme su accreditamento. Le proposte di maggioranza

Pazienti fragili e responsabilità medica: perché classificare la Medicina Interna come "bassa intensità" è un errore di sistema

Prevenzione melanoma. Via libera del Senato al testo che istituisce la giornata nazionale. Arriva il consenso informato per l'esecuzione dei tatuaggi

I dieci motivi per cui gli Infermieri con Laurea Magistrale ad Indirizzo Clinico dovrebbero afferire alla Dirigenza

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Paziente ucciso da un altro paziente in reparto di Psichiatria. “L’assassino era pericoloso e in attesa di trasferimento in Rems”

Schillaci: “Intollerabile che l’accesso alle cure dipenda dal Cap o dal reddito. Difendere universalismo e gratuità del SSN”