Franco (Ugl Medici): “Episodio ingiustificabile, ma prevenibile”
È quanto ha dichiarato Pierluigi Franco, Segretario nazionale della Ugl Medici sull’episodio di violenza che ha colpito due dottoresse nel presidio della Doganella a Napoli.
“Se si continuano a chiudere ospedali che non vengono rimpiazzati con altre strutture pienamente operative– ha sottolineato – inevitabilmente si creano vuoti nella continuità della assistenza. Cosa che può lasciare spazio ad equivoci se non addirittura ad incidenti, prevedibili con una banale analisi del rischio clinico. Si arriva così al paradosso di fare ammalare anche gli operatori della sanità oltre a creare dei vuoti assistenziali. Forse il motivo per cui l’episodio del reparto chiuso all’Ospedale del Mare per una festa, ha creato tanto indignazione risiede proprio nel paradosso ‘vecchi ospedali chiusi o insufficienti – nuovi ospedali non ancora a regime’. Solidarietà quindi alle colleghe selvaggiamente aggredite nell’esercizio delle loro funzioni”.
13 Luglio 2018
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Ecco i migliori ospedali specializzati al mondo 2027 per Newsweek. Italia protagonista: dal Gemelli al Bambino Gesù, Ieo, Monzino, Besta e Rizzoli

Tumore del pancreas. Aifa apre il confronto con azienda per uso compassionevole di daraxonrasib. Gemmato: “Renderlo disponibile al più presto”

Professioni sanitarie. Boom di domande ai test di ammissione: +17,5%

Rivoluzione nella Sanità Pubblica: il TAR abbatte le esclusive e conferma l’unitaria Dirigenza Sanitaria

La Lombardia anticipa al 1° settembre la campagna gratuita di immunizzazione anti-VRS per tutti i neonati

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Tumore della prostata: siamo pronti per uno screening con RM senza mezzo di contrasto?

Psoriasi a placche. Biosimilare di infliximab efficace e sicuro quanto l'originator

Acque trattate in bar e ristoranti. Nas: irregolarità nel 54% dei controlli. Sanzioni per 175mila euro