Gallo (Ass. Coscioni): “Per sostituzione Miozzo un altro uomo. Ennesimo problema di rappresentatività”
"A metà febbraio – prosegue Gallo – contattato da Nature Italy, Antonio Miozzo ha ritenuto di non rispondere alla richiesta di commenti in merito alla scarsissima inclusione di donne del Comitato dove ce ne sono solo sei donne per giunta arrivate solo di recente. E pensare che un anno fa 71 scienziate italiane (tra i Top Italian Scientists) avevano portato all'attenzione delle Istituzioni l'assenza di donne nelle commissioni tecniche nominate dal Governo per la gestione della pandemia”.
Tra le promotrice della lettera “Questo non è un Paese per donne” pubblicata dal Corriere c'era la Professoressa Valeria Poli, docente di Biologia molecolare del Dipartimento di Biotecnologie Molecolari e Scienze per la Salute all'Università di Torino che, anche in incontri promossi dall’Associazione Luca Coscioni e altrove, ha continuato a denunciare che “tutte le nomine in questo periodo di emergenza Covid-19, in commissioni task force, comitati sono state a netta prevalenza maschile. La task force di Colao aveva 4 donne su 17 componenti, ma la goccia che fece traboccare il vaso fu la composizione del Comitato Tecnico Scientifico, pubblicata il 20 aprile sul sito della Protezione civile “21 componenti uomini!. In un momento in cui occorre (ri)costruire fiducia nelle istituzioni, non esser conseguenti ai buoni propositi condivisi a reti unificate nelle settimane scorse sarebbe diabolico".
16 Marzo 2021
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