Giliberti (Sin): “Urgente e necessario riorganizzare e razionalizzare i punti nascita”
“Di fronte all'eccessiva medicalizzazione di gravidanza e parto, e in risposta ad un quadro talvolta allarmante dei casi di malpractice e alla inadeguatezza delle strutture nei casi di emergenza – spiega il presidente Paolo Giliberti – la Sin in qualità di capofila del progetto, e in accordo con altre Società scientifiche, ha prodotto il Manuale per la certificazione dei punti nascita" che sarà presentato in occasione del XVIII Congresso Nazionale, dal 3 al 5 ottobre a Roma.
Il documento, spiega la nota della Sin, “riflette in piena sintonia la nuova politica sanitaria promossa dal Ministero della Salute – che ha patrocinato il Congresso- e con le azioni del ministro Renato Balduzzi che interverrà durante i tre giorni di lavori”.
L’obiettivo è fornire parametri standard di valutazione delle strutture pubbliche e private per l'accreditamento, per migliorare le performance assistenziali e garantire le migliori cure a donne e bambini, tanto nei casi di gravidanza fisiologica e neonato fisiologico, quanto in quelli di gravidanza a rischio e neonato patologico. Il progetto prevede diverse fasi di lavoro, non ultima quella riguardante la formazione di certificatori selezionati che provvederanno alla valutazione di quelle strutture che su base volontaria aderiranno all'iniziativa.
Le carenze riguardano soprattutto i centri nascita di piccole dimensioni, presenti in tutte le regioni, come illustra anche l'indagine di Cittadinanza attiva. “Una ricerca alla quale plaudiamo e che testimonia come, da più parti, sia sentita l'urgenza di una riorganizzazione sanitaria – conclude Giliberti –. Un argomento che ci vede impegnati da anni durante il nostro lavoro quotidiano a contatto con una situazione che nel tempo ha sì fatto progressi, ma che necessita ancora di altri interventi. Ci auguriamo, quindi, che anche la ricerca di Cittadinanzattiva possa ampliarsi a breve, contribuendo ulteriormente ad un obiettivo comune e condiviso".
28 Settembre 2012
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Case della Comunità: stop al medico che lavora da solo. Agenas pubblica le linee d’indirizzo sulle équipe multidisciplinari. Dalla leadership condivisa al monitoraggio degli esiti. Ecco le novità

Sulla crisi del Ssn pesa gravemente l’inerzia ormai storica e strutturale dell’azione di governo

Prurito. Dermatologi: “Riconoscerlo come malattia e campanello d’allarme di condizioni sistemiche”

Prime applicazioni della nuova disciplina in materia di rivalsa a seguito di colpa medica

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

La guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersi

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci