Gli psichiatri SIP: “Più psicofarmaci tra giovani perché più diagnosi, ma attenzione ad autoprescrizioni e prescrizioni da non specialistici”
10 Novembre 2025
© Riproduzione riservata
“Questo aumento non ci sorprende, perché è parallelo all’incremento della prevalenza dei disturbi mentali nei giovanissimi che stiamo rilevando in questi ultimi anni. Si tratta di un trend in crescita segnalato da più parti, dalla psichiatria alla neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, e riguarda diverse condizioni patologiche. A questo si aggiunge anche una maggiore capacità di riconoscimento e di collegamento dei giovani con i servizi, ancora non pienamente sufficiente ma sicuramente in miglioramento”. Così i presidenti della Società Italiana di Psichiatria (Sip) Antonio Vita e Guido Di Sciascio, commentano i dati Aifa che segnalano una crescita dell’uso di psicofarmaci tra i giovani.
“È importante per noi – sottolineano i presidenti SIP – non solo la quantità, ma soprattutto l’appropriatezza: questo incrocio va osservato con grande attenzione, per evitare autoprescrizioni, comprese quelle provenienti da servizi non specialistici o non sufficientemente competenti, e per scongiurare la reiterazione delle prescrizioni senza un adeguato monitoraggio. Questo rappresenta un ulteriore stimolo, una sollecitazione a una saldatura ancora più forte tra i servizi per l’infanzia e l’adolescenza e quelli per l’età adulta, anche in relazione all’aumento di prevalenza e all’uso dei farmaci che si sta registrando”.
“Attenzione, infine – concludono Di Sciascio e Vita – a non interrompere trattamenti prescritti dai servizi specialistici senza aver prima consultato gli stessi, e, per i genitori, agli psicofarmaci lasciati incustoditi nell’armadietto dei medicinali”.
10 Novembre 2025
© Riproduzione riservata
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Case della Comunità: stop al medico che lavora da solo. Agenas pubblica le linee d’indirizzo sulle équipe multidisciplinari. Dalla leadership condivisa al monitoraggio degli esiti. Ecco le novità

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Medicina generale. L’Emilia-Romagna frena sulla riforma Schillaci. Il presidente De Pascale: “Così si rischia di mettere in crisi il sistema”

Prurito. Dermatologi: “Riconoscerlo come malattia e campanello d’allarme di condizioni sistemiche”

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

La guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersi

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci