“Governo subito” la richiesta di Grasso e Boldrini a Napolitano
Il primo ad essere ricevuto per dare il via alle consultazioni che dovranno portare alla nomina del nuovo esecutivo è stato il presidente del Senato, Piero Grasso, che al termine dell’incontro ha spiegato che con il Capo dello Stato è stata raggiunta “una concorde determinazione di dare un Governo al Paese”. Questa per Grasso è “una necessità assoluta”. Quindi, ha concluso il presidente del Senato “si inizieranno a percorrere tutte le strade per raggiungere quest’obiettivo”.
Dopo Grasso è stata la volta della presidente della Camera Laura Boldrini che nello scusarsi per essere senza voce ha sostanzialmente ripetuto gli stessi concetti del suo “omologo”. Con Napolitano, ha detto la Boldrini, siamo convenuti “che c’è bisogno di un Governo prima possibile e quindi il presidente esplorerà la strade per arrivare a questo scopo”.
I colloqui sono andati avanti con Loredana De Petris di Sel capogruppo al Senato del gruppo Misto. La De Petris ha ribadito che l’incarico debba andare a Bersani seppur con “innovazioni nel metodo, nelle persone e nella qualità”.
Dopo è stato il turno Pino Pisicchio, (Centro democratico), capogruppo alla Camera del gruppo Misto che ha chiesto un “governo di scopo, che sappia realizzare gli obiettivi”. A seguire i colloqui tra Napolitano e i rappresentanti della Südtiroler Volkspartei. Prima della pausa, le consultazioni riprenderanno alle 16,30, è stato sentito anche il leader di Fratelli D'Italia, ricevuto con il gruppo misto alla Camera, Guido Crosetto che ha riferito di non essere disposto a “inciuci ma a lavorare per il bene del Paese e se ci sarà un governo di scopo" potremmo votare alcuni provvedimenti che fanno parte del nostro programma”.
Nel pomeriggio si riprende con Riccardo Nencini in rappresentanza del gruppo parlamentare al Senato Per le autonomie – Partito Socialista Italiano. Poi la delegazione di Sel che sarà guidata da Gennaro Migliore. Alle 18 chiuderanno la prima giornata di consultazioni i gruppi dei montiani: Andrea Olivero coordinatore politico insieme a Lorenzo Dellai capogruppo per la Camera, Mario Mauro capogruppo per il Senato. Pare che per ragioni di correttezza istituzionale Mario Monti non ci sarà.
20 Marzo 2013
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