Greenpeace: “Positivo l’impegno del Veneto, ma in Svezia i limiti sono più bassi”. Ma Dell’Acqua smentisce: “Siamo più restrittivi della Svezia”
Sei mesi fa, ricorda l’organizzazione ambientalista nella stessa nota, “Greenpeace lanciò una petizione per chiedere alla Regione Veneto due cose: abbassare i livelli di sicurezza di PFAS nell’acqua potabile, adeguandoli con i valori più restrittivi vigenti in altri Paesi europei come la Svezia; censire e bloccare tutte le fonti di inquinamento da PFAS”. “Tutti i provvedimenti sull’acqua potabile saranno vani se non si procederà nel più breve tempo possibile a bonificare l’area inquinata e fermare le emissioni industriali di queste sostanze” conclude Ungherese.
Ma il direttore generale dell’Arpav Nicola Dell’Acqua nella sua veste di Coordinatore della Commissione “Ambiente e Salute”, organismo che ha assorbito le competenze della “Commissione Tecnica Pfas”, interviene a precisare che i limiti del Veneto “sono più ristrettivi di quelli della Svezia”. “Pur accogliendo positivamente le considerazioni di Greepeace sui limiti posti in Veneto per quanto riguarda le sostanze perfluoro-alchiliche, perché riteniamo siano formulate in senso costruttivo, è opportuno però sottolineare che le nostre misure sono in ogni caso più restrittive anche di quelle della Svezia”, dichiara in una nota
“Greenpeace infatti – aggiunge dell’Acqua – porta come esempio i limiti della Svezia che sono pari a 90 nanogrammi per litro, ma per tutti i Pfas. In Veneto, viste le problematiche specifiche che riguardano i sottotipi Pfos e Pfoa, per queste sostanze i limiti posti sono molto più bassi. In altre parole tenendo sempre la Svezia come esempio, lì i valori per i Pfos e i Pfoa possono essere comunque di 90 n/l, da noi i Pfos non potranno superare i 30 n/l che il valore più basso al mondo e i Pfoa i 60 n/l che è uno dei limiti più restrittivi fra quelli finora imposti a livello internazionale”.
25 Settembre 2017
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Malattie venose, Servier lancia Daflon 1000 mg: una sola compressa per semplificare la terapia

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

Case di Comunità. Per i medici di famiglia un compenso di 38,72 euro l’ora con turni di almeno 3 ore continuative. Arriva la firma sul contratto tra la Sisac e i sindacati Fimmg e Fmt. No di Smi e Snami

Rette RSA e Alzheimer, cade lo scudo dei contratti privatistici: nulla la retta anche prima della presa in carico dell’ASL

“Il Ssn è governato come una fabbrica di prestazioni. E ogni giorno 10 professionisti lo abbandonano prima della pensione”. L'Anaao Assomed lancia tre proposte per riformare la sanità: “È ora di cambiare modello o crollerà”

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

Malattie venose, Servier lancia Daflon 1000 mg: una sola compressa per semplificare la terapia

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento

Enpam. Scontro M5S-Giorgetti sulle pensioni dei medici. Castellone: “Investimenti a rischio, c'è un'inchiesta della procura di Milano”