Guidi (Comune di Roma): “I dati Istat confermano che la disabilità è stata messa in un angolo”
"Non mi riferisco solo ai finanziamenti alla disabilità che, anno dopo anno, vengono sempre più ridotti, tanto da farci diventare oggi fanalino di coda a livello europeo, sopra soltanto l’Irlanda, Grecia e Cipro – ha spiegato Guidi -. Bisogna invece sottolineare che, non solo i soldi, ma anche l’assistenza alle persone è caratterizzata da un ‘assetto variabile’. Il finanziamento deve invece essere caratterizzato da un minimo ‘invariabile’ che non possa essere intaccato da nessuna crisi". Guidi a tal proposito è stato fortemente contrario ai provvedimenti intrapresi dal ministro per la Pubblica amministrazione e Innovazione, Renato Brunetta, che ha definito "del tutto inaccettabili". "Quella voglia ‘orgasmica’ da parte del ministro Brunetta di voler ad ogni costo portare equità all’interno della disabilità ha creato dei seri danni. Si sono messi sotto il riflettore casi di evasione o condotte al di fuori della legge, per poi utilizzare questi esempi al fine di condannare un’intera categoria. Sono state invece del tutto sottaciute tutte quelle inadempienze che da anni i disabili patiscono in prima persona".
Ma anche in questo caso i soldi non sono tutto, perchè, se è vero che "senza di essi si riesce a far poco", lo è altrettanto "il dover evidenziare come quegli scarsi finanziamenti disponibili, vengono ulteriormente persi in inutili spese burocratiche. Al disabile, al netto, non arriva che il 15-20% del finanziamento". Sono questi, secondo Guidi, i "veri sprechi da denunciare".
Riguardo poi lo storico divario tra il nord e il sud del Paese, ancora una volta evidenziato dal Rapporto Istat, "non possiamo non notare come i dati relativi alla disabilità non fanno che decuplicare la forbice tra le diverse realtà del Paese". "Anche in questo caso – ha proseguito – la disabilità funziona da lente d’ingrandimento ingigantendo problemi che si trascinano da decenni. Quello del sud è un problema non solo di disponibilità economiche, ma in parte anche culturale. Qui negli anni passati si è sofferto di un’emarginazione che ha portato a dei vistosi ritardi. Il tema della disabilità e del suo riequilibrio verso gli standard del nord potrebbero essere un trampolino di rilancio per il meridione".
In conclusione Guidi ha sottolineato come la crisi economica sia stata usata "come un grimaldello per tagliare indiscriminatamente senza tener conto di quelle priorità che non possono essere intaccate". "La disabilità è stata messa in un angolo con la scusa della crisi anche dallo stesso ministro Brunetta – ha concluso -. Noi rifiutiamo questa visione semplicistica del problema e avanzeremo le nostre proposte tenendo ben presente che prima dei tagli e delle necessità di cassa c’è la ‘carne’ e la sofferenza delle persone".
Giovanni Rodriquez
24 Maggio 2011
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Comparto Sanità. Firmato il contratto 2025-2027. Aumenti fino a 240 euro per gli infermieri, arriva il capitolo sull'IA e nuove tutele per il personale

Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”

Covid. Il silenzio di Fauci e il perdono di Biden. Ma il Quinto Emendamento non è un’ammissione di colpa

Senza scelte coraggiose il Ssn rischia di restare universale solo sulla carta. Manovra e non solo, ecco le sfide che attendono la sanità in autunno

Covid. Conte in Commissione: "Ho consegnato documento anonimo su mascherine contraffatte in Procura. Diffido Palazzo Chigi dal pagare 100 milioni a Jc Electronics"

Comparto Sanità. Firmato il contratto 2025-2027. Aumenti fino a 240 euro per gli infermieri, arriva il capitolo sull'IA e nuove tutele per il personale

Paziente recupera la vista con trasloco biologico, SOI: “Molte domande restano senza risposta, serve rigore scientifico”

Ema. Via libera a 12 nuovi farmaci, tra cui impianto oculare rivoluzionario e primo orale per la psoriasi

Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”

Caldo, segnali di lenta ritirata dell'ondata: il 7 agosto restano 26 città da bollino rosso, l'8 scendono a 19