Gullotta (Parafarmacie): “Un risultato importante non solo per noi ma per tutta la categoria”
“La sentenza – sottolinea Gullotta – nasce da una delle tante situazioni anomale ed interpretazioni restrittive delle norme quando si parla di parafarmacia. Infatti quando è stata introdotta la ricetta elettronica bianca, la norma non citava le parafarmacia, nonostante nella ricetta bianca vi potessero essere farmaci e dispositivi tranquillamente dispensabili anche in parafarmacia. Sogei ed il ministero della salute quindi non permettevano l’accesso alle ricette alle parafarmacie impedendo di fatto al farmacista di parafarmacia di poter vedere la ricetta e quindi di sapere se vi erano farmaci o dispositivi che poteva o no dispensare, dato che nella ricetta elettronica possono essere inseriti sia farmaci di fascia C(non dispensabili in parafarmacia) che sop/otc e DM tranquillamente dispensabili in parafarmacia”.
“Questa sentenza – afferma ancora Gullotta – sancisce in modo chiaro ed univoco che le parafarmacie possono e devono poter accedere a visualizzare le ricette elettroniche bianche. Proprio perché i farmacisti delle parafarmacie possono dispensare i farmaci sop/otc e i DM”.
Per l’espeìomente delle Parafarmacie, “questa è una delle tante assurde situazioni che i farmacisti di parafarmacia affrontano, nate da interpretazioni restrittive di norme che spesso sono volutamente poco chiare o che stranamente si dimenticano dell’esistenza dei farmacisti di vicinato, la situazione delle autoanalisi in parafarmacia, la detraibilità dei servizi in parafarmacia, la telemedicina, etc etc… ne sono alcuni esempi. Situazioni che dimostrano quasi un accanimento contro le parafarmacia, volto a limitarne il piu’ possibile le funzioni. Tutto questo ovviamente avviene non solo a danno dei farmacisti che vi lavorano, ma anche a danno del cittadino”.
03 Novembre 2022
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