I CHIARIMENTI DELLA REGIONE
A seguito delle indiscrezioni di stampa contenente “informazioni inesatte” sulla circolare esplicativa dei principi della Corte Costituzionale sul fine vita inoltrata dalla Direzione Sanità della Regione Piemonte alle aziende sanitarie, la Regione ha diffuso una nota per chiarisce quanto segue:
“Non si tratta di linee guida, né di una regolamentazione: si tratta di una mera circolare esplicativa delle diverse sentenze della Corte Costituzionale che, nelle fonti del diritto italiano corrispondono a legge a cui tutti devono attenersi. La Regione non ha aggiunto nulla, né tolto nulla rispetto ai parametri stabiliti dalla Corte, ma ha semplicemente trasmesso, su richiesta del Comitato etico, una circolare esplicativa degli aspetti tecnico-giuridici delle sentenze”.
“Non è mai stato detto infine che sarà la Regione a pagare il farmaco fine-vita. Si è detto invece che tali farmaci devono comunque essere forniti dalle Asl in applicazione di quanto previsto dalla sentenza dell’Alta Corte 204/2025”.
“Per quanto concerne la relativa spesa, occorre infatti applicare la normativa in essere in tema di costi Lea/ extra-Lea, a proposito della quale la Regione ha avviato un’ interlocuzione con il Ministero della Salute per avere chiarimenti in merito: se si tratta di Lea la spesa dovrà essere a carico del Servizio sanitario regionale, diversamente sarà a carico del richiedente. La Regione pertanto si atterrà alle indicazioni che riceverà in merito”, conclude la nota della Regione.
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09 Febbraio 2026
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